Il Tirreno

Pistoia

Una capriola e Julia Jamila è venuta al mondo

GianFederico Trebbi, direttore Unità operativa di ostetricia
◗
GianFederico Trebbi, direttore Unità operativa di ostetricia

Grazie all'Rme evitato il parto cesareo per una coppia di gemellini

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Un parto che appariva decisamente complicato. Ma alla fine, grazie alla Rme (Rivolgimento per manovra esterna del feto), ieri mattina all'ospedale del Ceppo due gemellini, Alessandro e Julia Jamila, figli di una giovane coppia pistoiese, sono venuti alla luce naturalmente.  Il parto, che si è svolto nel blocco operatorio per motivi di sicurezza, si presentava infatti podalico per la piccola Julia Jamila e sia la madre che i medici temevano che si dovesse ricorrere al taglio cesareo. «Invece è stato evitato grazie all'esperienza nei nostri operatori e all'ottimo lavoro di squadra - racconta con soddisfazione GianFederico Trebbi, direttore della unità operativa di ostetricia e ginecologia - e anche grazie alla mamma che si è fidata della nostra struttura e delle nostre rassicurazioni».  Il Rme è una procedura delicata che necessita della presenza contemporanea di due medici e sono pochissimi i punti nascita che la praticano; nell'azienda sanitaria pistoiese viene eseguita da tempo con successo anche nel punto nascita della unità operativa di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Pescia, diretta dalla dottoressa Laura Niccoli.  «La manovra in sé è comunque semplice - spiega Trebbi - in pratica, sotto guida ecografica il futuro neonato viene ruotato con lenti e costanti movimenti e anche ieri - aggiunge il medico -, dopo un consulto con i genitori, abbiamo deciso di assecondare il parto fisiologico: prima è nato il piccolo Alessandro e successivamente, praticamente facendole fare una capriola, è nata la sua sorellina Julia Jamina. Tutto si è svolto in meno di un'ora e la madre è stata eccezionale».  Il dottor Trebbi ha coordinato l'equipé ed eseguito la manovra con l'aiuto dei due colleghi ginecologi Raffaele Fimiani e Antonio Minuti, e il contributo dell'ostetrica Letizia Bellenzier. L'equipè era inoltre composta da due anestesisti, i dottori Silvia Sausa e Stefano Giani, dalle strumentiste Simona Melani e Serena Lenzi e dall'infermiera Roberta Amato.  I gemellini, Alessandro e Julia Jamina, che pesano rispettivamente 2530 e 2510 grammi, stanno benissimo e sono al momento ricoverati nel reparto di neonatologia dell'Ospedale di Pistoia.  La percentuale di successo della Rme è intorno al 75% e la metodica è considerata a basso rischio, la procedura è accreditata anche dal piano sanitario regionale e, non essendo invasiva, rappresenta un percorso complementare all'interno dei punti nascita. Con la manovra di rivolgimento dei feto si evitano molti tagli cesarei la cui percentuale nell'azienda sanitari pistoiese e attualmente del 15% ed inferiore alla media regionale che è del 20,72%.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa