Italia
La priorità di Montorio? I parcheggi
Marta Quilici
I residenti della frazione collinare chiedono nuovi posti auto
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QUARRATA. Pulizia del cimitero, nuovi posti auto, cura del Montalbano, strade, mobile in declino. Sono queste le richieste sollevate giovedì sera dagli abitanti di Montorio durante il secondo appuntamento del tour "Idee in Comune" organizzato dalla giunta del sindaco Sabrina Sergio Gori nelle frazioni quarratine. Presenti una ventina di residenti e, per la giunta, il vicesindaco Marco Mazzanti, l'assessore all'urbanistica Luca Gaggioli, alle politiche sociali Vincenzo Mauro e alla promozione del territorio e pari opportunità Martina Nannini. Parcheggi. «Grazie al pulmino - spiega la signora Ilva Giacomelli - che passa da Montorio il mercoledì e sabato (servizio taxi collina, ndr), anche chi non ha l'auto può andare a Quarrata a fare la spesa. Quello che manca sono forse dei parcheggi, ad esempio nei pressi della fontana». Oppure, come sottolineato da altri, alla chiesa di Lucciano. «Si potrebbe iniziare - spiega Mazzanti- un procedimento di progettazione ed esproprio dei terreni, ma non si tratta di opere realizzabili a breve». Strade. «In via delle Molina - ha spiegato Luciano Novelli - ci sono buche e avvallamenti da risistemare prima che pioggia e neve peggiorino la situazione. Ci vorrebbe anche un guardrail in una delle ultime curve prima di villa Baldi Papini in cui negli ultimi anni sono finite fuori strada auto e motorini». Cimitero. «Bisognerebbe - ha aggiunto Ilva Giacomelli - che il Cis curasse di più il cimitero, potando ad esempio le siepi di cipresso laterali». Lavoro. «Dieci anni fa - spiega Dario Mancini - un ragazzo riusciva subito a trovare lavoro come tappezziere. Adesso no. Le aziende non sono riuscite a fare un prodotto tipico quarratino e in futuro non si sa cosa ci aspetta. Il problema è che il 90% delle aziende in Italia ha meno di 5 dipendenti. Compito del pubblico, forse, sarebbe quello di indirizzarle verso le nuove frontiere del mercato». Vincenzo Mauro ha spiegato come da tre anni il Comune abbia istituito un fondo per chi ha perso il lavoro anche a fronte dell'aumento delle richieste di contributi per bollette o esoneri per i servizi. Montalbano. «Abbiamo Vinci, conosciuta in tutto il mondo - ha aggiunto Mancini -, ma il Montalbano è trascurato». L'assessore Nannini ha ribadito l'impegno per la valorizzazione delle colline, «dei suoi borghi e dei prodotti tipici inseriti anche nella mensa e nei mercati». Costi della politica. «Ieri a Firenze c'era la riunione dell'Ato - ha spiegato Mazzanti -. Sono andato in treno. Qualche altro amministratore locale, invece, è arrivato con auto blu e autista. Credo che in questi tempi di crisi la prima cosa da tagliare siano proprio questi privilegi».
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