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Pistoia

L'Asl risarcisce i familiari del bimbo morto al Ceppo nel 2007

L'Asl risarcisce i familiari del bimbo morto al Ceppo nel 2007

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PISTOIA. Da ieri i familiari di Federico Patania, il bambino di sei anni morto all'ospedale del Ceppo dopo una operazione di tonsille, sono usciti dal processo che li vedeva parti civili contro due medici e un'infermiera. L'Asl ha acconsentito infatti a risarcirli integralmente dei danni subiti e delle spese sostenute, nell'ambito del giudizio civile che il padre, Piero Patania, aveva avviato parallelamente al processo penale. A questo punto la permanenza come parti civili in quest'ultimo giudizio non ha più ragion d'essere. Per questo ieri mattina, all'udienza davanti al gup Alessandro Buzzegoli, l'avvocato Vincenzo De Franco ha depositato agli atti la rinuncia dei familiari (oltre ai genitori, si erano costituiti i nonni e il fratellino di Federico). Decisiva - secondo l'avvocato De Franco - nel giudizio civile è stata la perizia richiesta dal giudice e firmata da un chirurgo e un medico legale. «Una perizia molto corposa - sottolinea De Franco - che parla di evidenti responsabilità dei medici e della struttura Asl».

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