Il Tirreno

Pistoia

Il neo direttore Rossi «La mia esperienza sarà utile ai pistoiesi»

Tiziana Gori
Il neo direttore Rossi «La mia esperienza sarà utile ai pistoiesi»

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PISTOIA. Luigi Rossi, già direttore dell'Unità operativa di medicina territoriale dell'Asl di Empoli, è il direttore della Società della salute. Entrerà in carica a partire dall'11 luglio. La nomina è stata ufficializzata ieri mattina dal sindaco Renzo Berti, presidente della Società della salute, e dal direttore generale della Asl 3 Alessandro Scarafuggi.  Quella di direttore della Società della salute è una figura nuova, che tra i vari ruoli assorbirà anche quello di responsabile di zona per la Asl 3. La scelta di Rossi ha creato non poco scalpore.

In molti pensavano infatti che l'incarico sarebbe stato affidato all'attuale responsabile di zona, il pistoiese Roberto Torselli.  Così non è stato, e ieri, nell'ufficio del sindaco, Berti ha ribadito il perché, augurandosi che «ci sia quantomeno una disponibilità ad aspettare e verificare i risultati di Rossi».  Luigi Rossi resterà in carica fino al 30 giugno 2012. Nel 2012 andranno al voto ben cinque degli undici Comuni della Società: si voterà a Pistoia, Quarrata, Serravalle, Marliana e San Marcello. Quella di Rossi è quindi una nomina a tempo determinato, legata al mandato del presidente Renzo Berti, che scadrà il 30 giugno 2012 (anche se è previsto il tacito rinnovo fino al 31 dicembre 2013 qualora il presidente eletto a seguito di cessazione dell'attuale non preveda entro 30 giorni dalla data di insediamento a comunicare formale disdetta).  Della Società della salute, consorzio pubblico nato nell'agosto del 2010, fanno parte gli undici Comuni della zona socio-sanitaria pistoiese (oltre a Pistoia, Abetone, Agliana, Cutigliano, Marliana, Montale, Piteglio, Quarrata, San Marcello, Sambuca e Serravalle Pistoiese) e la Asl 3. Tra i suoi obiettivi figurano l'indirizzo, la programmazione strategica e operativa di le attività socio-sanitarie. Il direttore della Società della salute non avrà quindi un ruolo esclusivamente sanitario, ma anche di natura sociale e di relazione tra i Comuni. Questo si è rivelato uno dei fattori determinanti per la scelta di Rossi. «La mia attività - spiega il neo direttore - è partita 15 anni fa dalla medicina territoriale. Tenevo i rapporti con i Comuni nei quali esistevano deroghe per il sociale».  La nomina di Rossi è stata decisa a maggioranza dalla giunta esecutiva, con i sì dei sindaci di Agliana Eleanna Ciampolini (per l'Area distrettuale omogenea della pianura), Claudio Gaggini (sindaco di Piteglio e rappresentante dell'Ado della montagna) e Carla Strufaldi (sindaco di San Marcello, designata dall'Ado pistoiese). Si era espresso in maniera contraria Scarafuggi, mentre aveva scelto di astenersi Berti. «Si tratta di una nuova sfida, e abbiamo cercato una ventata di novità», aveva detto subito dopo la votazione Eleanna Ciampolini.  Il desiderio di una spinta innovatrice è la motivazione avvalorata anche da Berti in conferenza stampa. Senza che questa decisione, ribadiscono il sindaco e il direttore generale Asl Scarafuggi, configuri un giudizio negativo sull'operato di Torselli. «La giunta ha deciso di procedere alla nomina del direttore nell'ottobre del 2010. Basandosi non solo sul curriculum, ma anche su un colloquio, per capire le motivazioni dei candidati. Tra i dieci aspiranti Rossi secondo noi aveva le caratteristiche per esercitare questo ruolo. E anche le motivazioni».  «Ci è sembrato opportuno - prosegue Berti - indirizzare la nostra scelta verso un medico. Rossi ha trascorsi pistoiesi: è nato a Lucca e risiede a Capannori, ma fino a 19 anni ha vissuto a Cutigliano, e le prime tappe della sua carriera le ha mosse nella nostra città». 

La responsabilità formale della nomina spetta, oltre che al sindaco di Pistoia, al presidente della Regione, Enrico Rossi, che ha dato parere favorevole il 10 giugno. Il decreto che formalizza la nomina di Luigi Rossi è stato firmato dal sindaco il 20 giugno.  Mancava da stabilire il compenso. «C'era da decidere - spiega Berti - un compenso tra il 90 e il 100% del trattamento economico di un direttore amministrativo di una Asl. Abbiamo optato per il 90%, in segno di moderazione con le difficoltà attuali».  «È una sfida, indubbiamente - commenta Luigi Rossi - I tempi sono stretti e non abbiamo la stessa storia di altre Società. L'obiettivo è riuscire ad integrare i servizi sociali, abituati ad operare in un certo modo, con i servizi socio sanitari. Porto una mia visione e una mia esperienza, non cercherò d'imporre niente. Nella prossima assemblea presenteremo una proposta organizzativa e di lavoro adesso in fase di definizione. Sono già stati deliberati dei finanziamenti, ed è importante. Significa iniziare a dare una connotazione alla Società pistoiese della salute».  Intanto, il 7 luglio, Rossi incontrerà in Comune le forze sociali del volontariato e l'11 luglio sarà in Regione.

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di Redazione web