Il Tirreno

Pistoia

Grandinata record si abbatte su Cutigliano

Elisa Valentini
Grandinata record si abbatte su Cutigliano

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CUTIGLIANO. Non una pioggia di confetti pistoiesi ma una grandinata record quella che ieri alle 12.30 si è abbattuta sopra Cutigliano e frazioni, mandando il comune completamente in tilt. Chicchi di diametro fino a 2 centimetri sono caduti con violenza per circa un quarto d'ora provocando il caos nelle vie di comunicazione e nel centro storico. I giardini, fino a pochi istanti prima nel pieno del rigoglio estivo, si sono ridotti a trincea di fiori tritati e alberi rimasti nudi. Le strade in discesa del Serinello e della funivia si sono trasformate in fiumi verdi di foglie che hanno intasato le fossette di spurgo, bloccato l'acqua e allagato il ponte alla Pallaia. Lo stesso che fino a poco prima giaceva sotto un manto bianco di grandine alto 50 centimetri.

Il negozio più sfortunato, la latteria di Tiziana Pagliai collocata sul medesimo ponte, che è stata completamente allagata come poche volte nella sua posizione soggetta a riflusso d'acqua. Ammaccate alcune automobili e lievi danni anche ad alcuni lampioni. Accorsi immediatamente sul luogo il tecnico comunale geometra Giovanni Bertagni e alcuni volontari che hanno aiutato la negoziante a spalare la grandine; poi l'intervento della polizia municipale e degli operai comunali che hanno liberato le strade avvalendosi di un trattore munito di pala.

E adesso che tutto è passato, rimane la desolazione. «I paesi erano al top dello splendore, con tutti i balconi e i giardini fioriti - commenta Giuliano Tonarelli, presidente del consorzio turistico Apm - bisogna ripartire da zero. Un appello accorato alle istituzioni per dare una mano a ripiantare alberi e fiori che la grandine ha rovinato».

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