Sicurezza
Dal popolo di Cgil Incontri un doppio applauso per Bersani e la Camusso
Beatrice Faragli
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Da sinistra Casini, Camusso e Bersani prima del dibattito; al centro Susanna Camusso saluta il pubblico. A destra il dibattito moderato da Ferruccio De Bortoli. Qui sopra, larrivo di Pierluigi Bersani 2 MINUTI DI LETTURA
SERRAVALLE. Un doppio applauso battuto da centinaia di mani per Pierluigi Bersani e Susanna Camusso. Dalla rocca medievale di Serravalle è arrivato il pieno sostegno alla segretaria generale della Cgil. Le dure critiche della Fiom, dopo l'intesa sui contratti raggiunta martedì scorso tra sindacati e Confindustria, sono rimaste fuori dalla cornice della festa. Le tante persone che ieri pomeriggio si sono arrampicate fino alla torre serravallina per il confronto a tre - Camusso, Bersani, Casini - organizzato da Cgil Incontri e appuntamento clou del calendario politico della festa, prima hanno accolto il leader della Confederazione generale del lavoro con un caloroso benvenuto e poi, durante la conversazione "Cambio! Vento nuovo sull'Italia?", hanno continuato a rinnovarle l'appoggio. Proprio nelle ore in cui l' amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne annunciava l'uscita da Confindustria nel caso in cui non venissero fatti ulteriori passi su Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco, Camusso, dal palco della rocca, ha lanciato la sfida: «La Fiat si misuri con l'intesa approvata, riapra un tavolo di confronto e trovi una soluzione rispettosa delle regole del Paese, del contratto e dei diritti dei lavoratori» ha detto la segretaria Cgil. E le accuse della Fiom? «Invece di affrontare il dissenso - ha continuando - viene usata la categoria del tradimento. Quei toni non mi appartengono e non credo nemmeno possano appartenere alla Cgil». Ed è proprio su queste parole che s'è levato l'applauso più forte della gente. Di voci fuori dal coro non se ne sono sentite. Bagno di folla anche per il segretario Pd Pierluigi Bersani che, dal palco pistoiese, ha ribadito la bocciatura alla manovra finanziaria del governo: «una bomba ad orologeria» pronta a scoppiare nel biennio 2013/2014. Il pubblico s'è scaldato soprattutto su asilo nido, tempo prolungato e sostegno ai disabili nelle scuole. Molte le donne presenti all'incontro preoccupate per la prospettiva di tagli e rinunce in arrivo sui servizi. Facce storte e mormorii di dissenso invece per la posizione ribadita da Pierferdinando Casini sul referendum appena votato. «E' stato un segnale molto preoccupante - ha detto - Accetto quel 95% raggiunto ma non lo condivido. Alle spalle ha una campagna demagogica che ha confuso». Gli applausi e la massima attenzione però, erano tutti per la Camusso e Bersani. L'arrivo del segretario Pd si è portato dietro un corteo di cittadini entusiasti e pronti all'abbraccio. C'è chi gli ha dato una pacca sulla spalla, chi un benvenuto ben più caloroso e persino chi - la maggioranza - lo ha accolto con il suo "Oh ragazzi? Siam mica pazzi?".
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