Sicurezza
Malati da tempo, erano morti a meno di 24 ore luno dallaltro
Badia saluta i due fratelli
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Un momento dei funerali nel chiostro di Badia Tanta gente ai funerali di Enrico e Giampiero Gherardeschi
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PISTOIA. Grande partecipazione ai funerali di Enrico e Giampiero Gherardeschi, i due fratelli di Badia a Pacciana morti a poche ore di distanza l'uno dall'altro. Vivevano entrambi sotto lo stesso tetto: Enrico si è spento a 68 anni all'ospedale del Ceppo per le complicazioni di una broncopolmonite; Giampiero, vivaista, diacono e catechista della parrocchia del paese, è morto a 62 anni nella sua casa, accudito dalla moglie Manuela, con la quale era sposato da oltre 28 anni: Giampiero da più di un anno lottava contro un tumore scoperto dopo la morte del figlio Carlo, deceduto in un incidente stradale il 20 febbraio 2010. I funerali dei fratelli Gherardeschi si sono svolti contemporaneamente ieri mattina e sono stati celebrati nel chiostro esterno della chiesa di Santa Maria Assunta. Ad officiare la messa è stato il vescovo Mansueto Bianchi, insieme a don Piergiorgio Baronti. Presenti anche molti diaconi della parrocchia, legati a Giampiero da una profonda amicizia, i bambini del catechismo e il gruppo degli Alpini, presso il quale Giampiero ha prestato servizio militare, che per l'occasione ha intonato il "Signore delle cime". Grandissima la partecipazione di tutta la comunità che ha riempito il chiostro della chiesa anche negli spazi del loggiato soprastante. «Basta guardare quante gente c'è oggi per capire quanto la comunità di Badia voglia bene a Enrico e Giampiero - ha esordito il vescovo Bianchi nella sua omelia - I due fratelli se sono andati insieme per l'ultimo viaggio: si sono aspettati e presi per mano. E troveranno Carlo ad attenderli. È stata proprio la morte del figlio Carlo, un anno fa, a rappresentare un passaggio importante nella vita di Giampiero: quello dal dolore all'amore. Un passaggio che tocca tutti noi e che Giampiero è riuscito a superare». I due fratelli sono stati ricordati anche dalla dirigente sanitaria Chiara Gherardeschi, cugina di Giampiero, da Angiolino Balleri e dalla sorella, dai ragazzi che imparavano il catechismo da Giampiero, i "suoi bambini", come li ha definiti don Baronti. Nemmeno don Isaac, parroco della comunità di Badia a Pacciana, è voluto mancare. Non potendo essere fisicamente al funerale ha spedito un messaggio dal Senegal. "Giampi, fratello mio, ho fatto di tutto per venire a salutarti, ci tenevo molto, ma purtroppo non ci sono riuscito - scrive nella lettera don Isaac - Prima di partire ci siamo detti arrivederci: non dimenticherò mai lo sguardo con il quale mi hai detto "a presto". Il tuo distacco mi brucia il cuore". Enrico e Giampiero Gherardeschi sono stati sepolti nel cimitero di Badia a Pacciana. Entrambi i feretri sono stati portati a braccia dagli amici e dai diaconi della parrocchia. La famiglia ha devoluto le offerte della cerimonia alla comunità di Badia a Pacciana e all'Ant, associazione nazionale per lo studio e la cura dei tumori.
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