Il Tirreno

Pistoia

Al Comune servono 4,5 milioni

Fabio Calamati
Il Polo universitario all’ex Breda: potrebbe essere venduto per 2,7 milioni alla Fondazione Caripit
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Il Polo universitario all’ex Breda: potrebbe essere venduto per 2,7 milioni alla Fondazione Caripit

Si punta sulle alienazioni per mantenere in pareggio il bilancio

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PISTOIA. La giunta Berti è alle prese con la verifica di bilancio di metà anno: domani il consiglio comunale dovrebbe dare il via libera alla "semestrale" di Palazzo di Giano. Sul fronte delle entrate e uscite correnti, non si segnalano problemi particolari: la lotta all'evasione sta dando i risultati previsti e in linea con le previsioni sono anche gli incassi delle multe e quelli degli oneri di urbanizzazione. Per quanto riguarda l'Ici ancora è troppo presto, bisognerà attendere le valutazioni sugli incassi dell'acconto 2011. Tranquilli anche sul fronte delle spese: ci sono alcune uscite straordinarie (la più grossa è di 137.500 euro per far registrare una sentenza ed evitare di dover pagare gli interessi di mora) ma il Comune vi fa fronte pescando 239.000 euro dal fondo di riserva.  Dove invece emergono i problemi è sul fronte delle entrate straordinarie. Per far tornare i conti del bilancio 2011, sono stati previsti circa tre milioni di euro che dovrebbero saltar fuori dalla vendita di edifici ed altre proprietà comunali. A questi si devono aggiungere 1,4 milioni che l'amministrazione Berti deve trovare per chiudere definitivamente il recupero dello sbilancio 2008. Totale, 4 milioni e mezzo da trovare grazie alle cosiddette alienazioni.  Una cifra imponente, soprattutto considerando il fatto che finora (e siamo a metà anno) l'apposito team creato in Comune ha firmato contratti di cessione per un valore complessivo di poco superiore ai 520.000 euro.  Nella lista dei beni in vendita spicca innanzitutto il Polo universitario nell'area ex Breda Est, valore stimato sui 3 milioni di euro, che la Fondazione Cassa di risparmio ha già fatto sapere di voler acquistare per 2,7 milioni. L'altro pezzo particolarmente pregiato è il centro sportivo di Pistoia Ovest, stimato 2,5 milioni di euro, la cui vendita - però - si è arenata per la necessità di approfondirne la gestione futura. E poi qui l'acquirente "in pectore", cioè l'imprenditore-patron della Pistoiese Orazio Ferrari, ha altro da pensare in questo momento, essendo agli arresti domiciliari perché indagato nel quadro della maxi-inchiesta della Guardia di finanza di Roma.  Ciò nonostante, il dirigente responsabile Marcello Evangelisti si mostra fiducioso nella possibilità di centrare l'obiettivo dell'imponente vendita entro la fine dell'anno: anzi, la sua relazione - consegnata nei giorni scorsi ai consiglieri comunali della commissione bilancio - prevede di arrivare ad alienazioni per un totale di cinque milioni entro il 31 dicembre.  Meno ottimisti, invece, si dimostrano i sindaci revisori. Che hanno dato il via libera alla verifica di bilancio, ma raccomandano «un puntuale rispetto dei tempi previsti per la pubblicazione dei bandi di vendita... e un attento monitoraggio dell'andamento delle partite».

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