Gioco
SPONSOR: ACQUA SAN FELICE
Una sorsata di natura sotto vetro
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Vieri Ceccarelli mostra le sue bottiglie 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Sgorga purissima a 280 metri di altezza dalle insenature della roccia arenaria. L'Acqua di Toscana San Felice, costantemente controllata, finisce sulle nostre tavole, grazie allo stabilimento gestito dal 2006 dalla società Piazza Navona Srl. A guidarla è Vieri Ceccherini che ne ha ripensato lo stile e ha fatto dell'attenzione all'ambiente il pernio aziendale. L'acqua viene imbottigliata in eleganti bottiglie di vetro trasparente identiche a quelle usate per i vini. «L'acqua è un bene prezioso - spiega Ceccherini- e noi dobbiamo sottolinearle il valore». La San Felice è un'acqua oligominerale con un residuo fisso di 211 milligrammi. «Se l'acqua è ottima non è merito nostro, ma di madre natura! - commenta Ceccherini - le acque oligominerali non sono né troppo leggere né troppo pesanti e hanno un residuo fisso dai 50 ai 500 mg al litro. L'acqua San Felice è quindi perfettamente equilibrata». Ma c'è differenza tra bottiglie di vetro e di plastica? «C'è un abisso - spiega - per capirlo basta mettere la stessa acqua in due bottiglie sigillate, una di plastica e l'altra di vetro, e tenerle al buio, al fresco in un luogo pulito e senza odori per un anno. Poi basta aprirle e assaggiare l'acqua per capire la differenza». La sorgente ha una portata di 120 milioni di litri di acqua all'anno e lo stabilimento produce una media di 80 mila bottiglie al giorno. Alla San Felice, il "vuoto è a rendere". «Noi riutilizziamo tutto tranne il tappo e l'etichetta. Riprendiamo la bottiglia, che viene pulita e sterilizzata, la cassa e il pancale. È un impegno grosso, ma ci crediamo». L'Acqua San Felice viene venduta in Italia, a hotel, ristoranti e catering, e in 10 paesi del mondo tra cui Australia e Canada. Ma il sogno dei titolari sarebbe di venderla a livello locale. Tra gli auspici, anche il rifacimento del ponte di accesso allo stabilimento. «Il Comune dovrebbe rifarlo - commenta Ceccherini- è troppo piccolo e in cattive condizioni. I nostri camion devono scaricare in mezzo alla strada perché non ci passano». M.Q.
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