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Pistoia

GLI INDUSTRIALI

«Ripresina illusoria, i segnali sono negativi»

«Ripresina illusoria, i segnali sono negativi»

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 PISTOIA. «Sia chiaro che la linea del rigore del ministro Tremonti è quella giusta e non va abbandonata». Giuseppe Oriana, presidente di Assindustria Pistoia, è partito con un ammonimento che poteva sembrare impopolare in quella sede di iscritti Cgil. Poi però ha presentato un quadro economico di questa prima metà del 2011 in provincia molto simile a quello del Focus dell'Ires e della relazione di Daniele Gioffredi. Ed anche le ricette non differiscono poi molto, soprattutto quello di «lavorare insieme», in sinergia fra le parti sociali, enti e politici, pubblico e privati. «Sento che si parla di un leggero ottimismo in ragione di alcuni dati positivi del manifatturiero, ma in realtà non c'è da stare allegri e vi sono segnali di un ulteriore rallentamento», ha detto Oriana. Se le priorità per Pistoia sono l'«internalizzazione e l'innovazione», il presidente di Assindustria ha detto di «non sottovalutare l'importanza del credito, che è un fattore centrale ma anche critico in questo momento».

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