Il Tirreno

Pistoia

Cinque morti in 8 anni nei 4 chilometri da Olmi al confine con Seano

Dopo l'ennesimo incidente Casini chiede dossi rallentatori

Marta Quilici

2 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. Più che una strada, un incubo. Almeno cinque gli incidenti mortali negli ultimi otto anni nei 4 chilometri di strada da Olmi a Casini. Tanti incidenti quanti i fascicoli, gli articoli di giornale, le raccolte di firme, le petizioni, le parole spese fino allo sfinimento dagli abitanti dei due paesi.  L'incidente di sabato sera, duecento metri dopo il semaforo di Olmi, in cui sono rimasti coinvolti cinque giovani pistoiesi di cui due rimasti feriti, non è che l'ultimo di una serie sterminata di scontri a cui i residenti di via Fiorentina sono fin troppo abituati.  La copertura delle fosse per la realizzazione di marciapiedi o passaggi ciclopedonali, l'installazione di dossi artificiali nei centri abitati, il controllo notturno della velocità, il pattugliamento della strada: gli abitanti della ex Statale lo hanno chiesto interminabili volte, per anni, ma la risposta è sempre negativa. I dossi il Comune non ce li può mettere perché la strada è provinciale. La Provincia, che possa o meno, di fatto li ha messi solo all'inizio del comune, tra Bottegone e Barba, alla fine, a Catena, ma non nel mezzo.  «Abbiamo presentato così tante petizioni, raccolte di firme, richieste di interventi che, adesso, mi è passata la voglia di lottare, dalla rassegnazione». Alfiero Sali è uno di quelli che, a Casini, è stato tra i più attivi a denunciare la pericolosità della strada: «Abbiamo chiesto i dossi, ma dicono che non possono metterli, anche se non si capisce perché allora hanno potuto metterli a Barba e a Catena. Abbiamo chiesto i controlli di notte, quando le auto sfrecciano a tutta velocità, ma li fanno solo di giorno».  L'illuminazione è assente praticamente su tutto il tratto di strada che attraversa Olmi. Tempo fa un cittadino ha segnalato il problema al prefetto Mauro Lubatti, chiedendo l'installazione di autovelox e rilevatori di velocità, protezioni per i pedoni ai lati della strada e dossi dissuasori.  A settembre Elisa Gatti, 76 anni, è stata investita sulle strisce a Casini; a ottobre 2009 morì investita sulle strisce Rovenza Vannucchi, 73 anni. Nel 2005 a Olmi perse la vita in moto Marco Michelini. Nel 2004 rimase vittima Maria Meacci; a Natale 2002 a Casini morì Alberto Murzio Guerretti e lo stesso anno Lorenzo Ciabatti, 27 anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa