Il Tirreno

Pistoia

Bolletta pazza da 10.000 euro

Luca Giuntini
Rolando Tosi, segretario dell’Adiconsum
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Rolando Tosi, segretario dell’Adiconsum

Disavventura di una donna di 83 anni con Enel Energia

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 PISTOIA. Tra l'età, la brutta sorpresa e l'entità della bolletta la signora deve aver rischiato lo svenimento. Quando a inizio giugno un'anziana di 83 anni residente a Pistoia ha letto la bolletta del gas di Enel Energia, non ha creduto ai propri occhi: 10.000 euro e 89 centesimi il conto totale, da saldare entro venti giorni.  Quando la signora è andata a reclamare, tramite la nipote, allo sportello Enel la risposta è stata chiara: la bolletta sta per scadere, quindi prima paghi poi ne discutiamo. E l'associazione consumatori dà battaglia.  «Naturalmente la signora in questione non ha pagato perché una bolletta del genere non è normale - afferma Rolando Tosi, segretario provinciale Adiconsum - le sono stati fatturati 5.000 metri cubi in più di quello che il contatore indicava. Il gas non le è stato staccato e non si azzardino nemmeno a farlo! Ho scritto all'Antitrust per denunciare la cosa e avviato un contenzioso legale attraverso l'avvocato della nostra associazione consumatori. Purtroppo di casi come questi in tutta Pistoia ce ne sono molti».  La signora aveva stipulato tre anni fa un contratto con Enel Energia, la società di Enel che fornisce energia elettrica e gas nata in seguito alla liberalizzazione del mercato elettrico. Trattandosi di un'utenza domestica, la signora aveva optato per il contratto "Energia sicura gas" che offre il prezzo del gas bloccato per due anni. A inizio mese però è arrivata la maxi bolletta: 10.000 euro e 89 centesimi, compresi "calcoli di rettifica relativi al periodo maggio-dicembre 2010".  «A un'altra signora, anch'essa di Pistoia, è arrivata una bolletta del gas, questa volta di Toscana Energia, con 4.000 euro da pagare tra arretrati e conguagli - spiega Tosi - abbiamo chiesto spiegazioni alla società, ma nonostante i ripetuti solleciti, non abbiamo avuto risposta».  L'associazione consumatori lancia l'allarme anche sul pericolo truffe: l'estate non scoraggia infatti promotori e finti tali che spacciandosi per addetti di società elettriche, del gas o di telefonia, imbrogliano gli utenti offrendo contratti allettanti. «Ogni giorno ci arrivano molte segnalazioni di cittadini che denunciano di essere stati truffati - afferma Tosi - Si tratta soprattutto di anziani che vivono da soli, ma non solo. La nostra raccomandazione è quella di leggere bene il contratto che viene proposto e di non farsi allettare da facili risparmi. Se non siete sicuri di quello che avete firmato sappiate che avete tempo 10 giorni per ripensarci».  E che truffatori in azione ve ne siano, lo conferma la stessa Enel. «A Pistoia alcuni sconosciuti, presentandosi come addetti di una società elettrica o addirittura come dipendenti Enel, ritirano somme di denaro con la scusa di verificare il contatore all'indomani dell'entrata in vigore della tariffa bioraria. Enel comunica che nessuna forma di riscossione viene effettuata a domicilio e che tutti i dipendenti sono facilmente identificabili tramite un tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento».

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