Toscana
Alla Polisportiva il ricavato del libro su Ballero
Beatrice Faragli
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Franco Ballerini davanti ad un poster della sua vittoria nella Parigi-Roubaix Per volere della vedova l'incasso devoluto alla sua prima squadra
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CASALGUIDI. Una scelta in perfetto stile "Ballero". Ancora una volta la famiglia di monsieur Roubaix è al fianco del ciclismo locale. Il ricavato delle duemila copie, o quasi, di "Franco Ballerini- Campione in tutto" è andato alla Polisportiva Milleluci, pilastro dello sport giovanile da ben quarantasette anni. Sabrina Ricasoli ha voluto così. Pochi giorni fa c'è stata la consegna della busta a Ugo Ginanni, presidente del gruppo casalino. Simbolica la cifra - che, comunque, non è stata resa nota - e profondo il gesto. Una sorta di continuità dell'opera fatta per anni, proprio a Serravalle, dal re del pavè. Quando Ballerini non girava per le strade del mondo come ciclista, e poi, più tardi, come ct della nazionale, era nelle scuole e nelle piazze pistoiesi. Non risparmiava mai neppure un goccio della propria preziosa esperienza. Un maestro generoso e disponibile. Bandito il ruolo da campione, raccontava ai ragazzi il ciclismo: fatica e felicità. Narrava la bellezza delle due ruote, la dignità a cui t'abitua la bicicletta. Per lui la bici è stato amore. Gli ha fatto conoscer Sabrina, poco più che bambino, e gli ha svelato la gioia nelle vittorie e la forza nelle sconfitte. «La Polisportiva Milleluci - spiega Caterina Benini, penna di "Franco Ballerini - Campione in tutto" - è stata la sua prima squadra. Sabrina voleva rimanere legata a questo mondo e al territorio locale». E così è stato. «La società - continua - ogni anno ha quaranta, cinquanta iscritti. Tutti giovani dai 7 ai 16 anni. Non fa pagare quote d'iscrizione, nè caschi, bici o monture. L'idea del libro, fin dall'inizio, era legata ad un progetto di beneficenza e la Polisportiva è sembrata a tutti la scelta più giusta». La consegna informale a Villa Sabrina, con la tipica impronta riservata della Ricasoli, è stata fatta non appena chiuse le vendite abbinate a questo giornale. L'opera è andata a ruba soprattutto a Prato e Pistoia. Il lavoro della Benini è un ritratto del Ballero uomo che passa attraverso i racconti della vedova Ballerini. Una sorta di libro a quattro mani, quasi una confidenza tra amiche. Immancabile poi lo spirito del ciclista che, in queste pagine indedite, si intreccia ai racconti di vita familiare. La scrittrice casalina, ad esempio, narra i giorni che han condotto il re del pavè alla conquista, nel 1995, della sua prima Parigi-Roubaix. E ancora: lo sconforto della caduta a poche ore dalla classica del Nord, la delusione, le mille telefonate a Sabrina e, poi, la vittoria. Dalla vita più intensa alla morte del 7 febbraio 2010. "Franco Ballerini - Campione in tutto" è in vendita nelle librerie. «Il ricavato sarà devoluto in beneficenza» dice la Benini.
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