La manifestazione
Intesa per pochi e scellerata
Andrea Sabatini
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Se mai ci fosse stato bisogno di una conferma, su come si svolgeranno da ora in avanti le ore notturne nella nostra città, a seguito della scellerata decisione dei nostri amministratori, dopo il tentativo di far sottoscrivere anche ai residenti il famoso protocollo di intesa sulla "movida" (che brutto nome, fa già confusione solo a sentirlo); questa notte ne abbiamo avuto un buon assaggio. Nel cuore della notte, quando ognuno di noi ha il piacere di rilassarsi tra le mura domestichee di godere del silenzio, che del resto è pure un diritto sancito dalla legge; gli schiamazzi, canti corali, frastuoni e rumore di bottiglie lanciate contro le saracinesche, erano il live-motive. Io mi domando, come si domandavano molti altri miei concittadini, qualche minuto fa, mentre ci gustavamo una prima colazione seduti ad un bar, con gli occhi "abbottonati" per le ore passate in bianco, se esiste per forza un motivo, che non riusciamo a capire, per aver deciso la chiusura dei quattro o cinque locali del centro storico, alle due del mattino. I cittadini non sono d'accordo, i commercianti non coinvolti non sono d'accordo, sono in accordo per questo "quattro gatti", quelli che ne hanno ovviamente un ritorno economico altissimo. Dico io, sono quattro o cinque i locali (fra cui uno di proprietà di un nostro stimato consigliere comunale), alloranon sarà mica che chiudere a mezzanotte-mezzanotte e mezzo, ci renderebbe più sereni e tranquilli, così da essere troppo attenti e presenti al malgoverno di questa nostra cittadina?
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