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Pistoia

Ferrovia Porrettana, da metà luglio più fermate

La stazione di Corbezzi lungo la linea Porrettana
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La stazione di Corbezzi lungo la linea Porrettana

Le novità all'assemblea di Pracchia. Ma si prepara una nuova manifestazione

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 PRACCHIA. Oltre cento persone hanno partecipato alla assemblea di ieri mattina, organizzata dal comitato "VivalaPorrettanaviva" alla sede della Misericordia. Non accenna a calare la protesta dei pendolari montani per il taglio alle corse sulla storica ferrovia.  È in preparazione, infatti, una grande manifestazione di protesta che dovrebbe coinvolgere sia i residenti pistoiesi sia quelli del versante emiliano. Ricordiamo che dal 28 febbraio oltre la metà delle corse in treno sulla linea Porrettana sono state sostituite da coppie di corse in bus, a causa - così hanno spiegato Regione ed enti locali - dei tagli ai fondi per i servizi pubblici di trasporto.  In questo clima, gli amministratori presenti - tra i quali l'assessore comunale Riccardo Pallini, quello provinciale Cardelli, assessori e rappresentanti dei comuni di Sambuca e San Marcello e di diversi centri emiliani - hanno cercato di mettere in luce le novità in arrivo per il servizio. La prima dovrebbe entrare in vigore già da metà luglio: si tratta del ripristino di tutte le fermate per i treni che viaggiano lungo la linea. Non sarà cioè saltata nessuna stazione, comprese quelle secondarie, proprio per offrire un servizio migliore e spingere più persone ad usare il mezzo pubblico.  Seconda novità - ma per questo bisognerà aspettare settembre - è il ritorno a una corsa del treno da Pistoia alle 17,15 (attualmente la partenza è anticipata di un'ora), particolarmente apprezzata dai pendolari che così possono sfruttarla al termine dell'orario pomeridiano di lavoro.  L'assessore provinciale Cardelli ha anche anticipato che c'è la volontà - da parte della amministrazione provinciale - di riesaminare tutto il trasporto pubblico in montagna, armonizzando meglio autobus e treno e creando un vero e proprio sistema integrato. L'occasione sarà offerta dagli accordi da definire nei prossimi mesi con la Regione in vista della gara unica per il servizio di trasporto pubblico, che proprio la Regione è chiamata ad indire.

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