Proteste
Bartolomei è il presidente del Fli
◗
Alessio Bartolomei I risultati del primo congresso provinciale di Quarrata
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Si è svolto venerdì scorso nella sala consiliare del Comune di Quarrata, il primo congresso provinciale di Futuro e Libertà. I numeri, riportati dagli organizzatori, sono più che lusinghieri: 292 iscritti, 90 presenti, 11 interventi, 3 minuti di applausi e 19 strette di mano. La scelta di Quarrata è tutt'altro che casuale, dicono i dirigenti del Fli. «Anzi è molto significativa dell'attenzione che il nuovo partito intende dare a questo Comune - si legge in una nota del Fli - dove nel prossimo anno si terranno le elezioni amministrative». Sotto la presidenza dell'onorevole Enzo Raisi e alla presenza del coordinatore regionale Angelo Pollina, molti iscritti hanno dibattuto sui programmi da sviluppare per i prossimi anni, ed hanno scelto la guida politica per il prossimo triennio. Presidente provinciale è stato indicato Alessio Bartolomei, imprenditore pistoiese, consigliere comunale di palazzo di Giano eletto a suo tempo nelle liste di Forza Italia e uscito dal Popolo della libertà da alcuni mesi. Con lui sono stati eletti Simone Gaggioli, dipendente Fondiaria Sai, nella carica di segretario amministrativo ed altri venti membri che faranno parte del direttivo provinciale massimo organo politico del partito. Numerosi gli interventi fra i quali si segnalano per il particolare apprezzamento ricevuto quelli di Massimo Bianchi, Maurizio Ciottoli, Sonia Bartolini, Salvo Leggio, Antonio Tabarin e Robert Araiceiv. Particolarmente apprezzati i saluti del sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori, del segretario dell'Udc Federico Gorbi e di Andrea Bagattini ex candidato a sindaco del Comune di Quarrata. Nella relazione finale del nuovo presidente provinciale, approvata all'unanimità, si sottolineano «la necessità di una forte democrazia interna al partito, con la condivisione di ogni decisione, l'attenzione ai temi dell'economia, del lavoro, del sostegno alla famiglia, del sociale e della legalità, e la collocazione strategica nell'ambito di un nuovo centro destra, meno demagogico e populista e più operativo sul piano delle riforme di cui il paese ha assoluta necessità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
