Il Tirreno

Pistoia

Impianti in via di abbattimento. L’opposizione: «Uno scempio». Ceccarelli: «Troveremo alternative»

Addio alla pista da sci di Pian di Novello

Alessandro Sisi
L’impianto di risalita di Pian di Novello in via di dismissione
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L’impianto di risalita di Pian di Novello in via di dismissione

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 CUTIGLIANO. E' in corso un'opera di smantellamento degli impianti di Pian di Novello e questo significa che è morta definitivamente la gloriosa pista da sci Beatrice, un tracciato nato agli inizio degli anni '70 e che fino ai '90 ha fatto concorrenza alle vicine piste da sci dell'Abetone.  Sono i consiglieri di minoranza del comune di Cutigliano Marina Lauri e Graziano Nesti, a lanciare un grido di allarme per la fine della pista da sci, che non trova però affatto concorde il sindaco Carluccio Ceccarelli. «Da alcuni giorni una ditta del Corpo forestale sta lavorando lungo il tracciato della vecchia pista per smantellare sia i piloni che le funi di acciaio - racconta Nesti - E' un peccato che tutto questo accada, perché si potevano trovare in tempo i finanziamenti necessari per fare del posto un luogo di nicchia per uno sci alternativo». Sulla stessa lunghezza d'onda si esprime anche Marina Lauri: «Trovo che sia molto grave quello che sta succedendo a Pian di Novello, perché, anche se da anni sono scadute le concessioni e la morte dell'impianto era stata decretata da tempo, eravamo arrivati veramente ad un passo da una soluzione soddisfacente per tutti». L'ex sindaco Lauri sottolinea, inoltre, la gravità di un altro fatto, che cioè il consiglio comunale non è stato informato di quello che stava per accadere. «Nell'ultimo consiglio del 25 maggio - prosegue - la giunta Ceccarelli, nonostante una mia interrogazione, non colse l'occasione per informarci di quello che sarebbe successo. Nel tempo la Provincia aveva dato 100mila euro per studiare il rilancio dell'intera zona ma questi soldi sono stati utilizzati solo per la pista da fondo». «La pista da sci Beatrice è morta 16 anni fa - replica il primo cittadino Ceccarelli - e dopo la sciagurata chiusura di Campolino non c'erano alternative. Per il recupero di questa parte di territorio sono state avanzate ipotesi fantascientifiche, quello che invece vogliamo realizzare nella zona, in sinergia con la società la Pianaccia, la Pro Loco di Pian degli Ontani e il Comune di Cutigliano, è qualcosa di complementare allo sci tradizionale, tipo percorsi di ciaspolate e un parco che lavori tutto l'anno, sempre nel rispetto dell'ambiente».

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