Il Tirreno

Pistoia

SCHEDA TECNICA

Rivoluzionato il progetto iniziale il cavalcavia sarà alto sette metri

Giordano Rosi
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Giordano Rosi

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 PISTOIA. Rispetto al progetto preliminare dell'opera, la ditta Rosi, che si è aggiudicata i lavori, ha inserito alcune varianti sostanziali. Il nuovo progetto prevede un'unica grande rotatoria con un diametro di 88 metri che si estenderà su via Ciliegiole. La supestrada bypasserà questa viabilità, grazie a un nuovo ponte che sarà leggermente più basso degli attuali cavalcavia presenti sul raccordo, con altezza inferiore ai 7 metri dal piano stradale. Notevolmente cambiato, quindi, il progetto originario che prevedeva un'altezza di circa 20 metri, con un impatto visivo davvero ingombrante. Il ponte avrà una corsia di 9 metri, bracci di ingresso larghi 3,5 metri e di uscita di 4,5 metri. Novità anche sul raccordo, che verrà allargato e messo a norma, con una carreggiata che in quel punto si estenderà a 22 metri. «Questo è importante - dice l'ingegnere Giordano Rosi della ditta Leopoldo Rosi spa - perché in vista della terza corsia autostradale, anche il raccordo sarà già predisposto ad un eventuale terza corsia». «Ma l'aspetto più innovativo - prosegue il tecnico - è la separazione del traffico città-ospedale rispetto a quello che transiterà sulla superstrada. Non solo, la rotatoria avrà una corsia per il traffico, un'altra riservata ai mezzi di soccorso ed una terza più piccola a ridosso dell'ingresso dell'ospedale». Con questi accorgimenti, aumenta la fluidità del traffico (stimati 4000 veicoli l'ora) e la sicurezza. E' stata fatta una simulazione sul livello di sicurezza, per cui il numero di incidenti l'anno sulla nuova viabilità dovrebbe attestarsi intorno all'1,38, con un abbattimento del 40% rispetto al progetto preliminare.

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