Attenzione
Il Comitato chiede soldi per Olmi
M.Q.
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Lincrocio di Olmi, uno dei punti più inquinati della provincia «Il Ministero finanzia la lotta all'inquinamento»
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QUARRATA. «Ventisette milioni per interventi sulla qualità dell'aria in Toscana. Ma per l'incrocio di Olmi e Vignole rimarrà qualche spicciolo?». A chiederselo è Daniele Manetti del comitato cittadino di Olmi-Vignole che, alla luce dell'accordo firmato dal Ministero dell'ambiente, Regione Toscana e Comune di Firenze che porterà in Toscana 27 milioni di euro per migliorare la qualità dell'aria, ribatte sull'annoso problema dell'inquinamento da polveri sottili dell'incrocio di Olmi. Una situazione di inquinamento arcinota anche agli organi di controllo che tempo fa ritennero addirittura superflua l'installazione di una centralina di rilevazione perché non avrebbe fatto altro che confermare quanto già era noto: cioè che a Olmi l'aria è inquinata. I 27 milioni di euro di interventi che arriveranno in Toscana saranno volti a migliorare la qualità dell'aria e a ridurre le emissioni di inquinanti in atmosfera soprattutto nei centri urbani. Dell'intera cifra, la parte messa a disposizione dal Ministero è di 15 milioni. Gli altri 12 milioni saranno a carico dei soggetti beneficiari delle opere cioè Regione Toscana, Autorità portuale di Livorno ed enti locali. Gli interventi previsti in tutto sono 17. L'opera principale è sul porto di Livorno: un intervento da oltre 5 milioni di euro permetterà di alimentare con energia elettrica le navi durante la sosta in porto permettendo lo spegnimento dei motori. Sarà anche rinnovato il parco bus regionale: 9 milioni di euro per 40 nuovi mezzi a metano che sostituiranno quelli a gasolio Euro 0. 10 milioni di euro sono previsti per la riduzione di emissioni per la mobilità privata (56 chilometri di piste ciclabili, nuove zone pedonali). Tre milioni di euro saranno rivolti a interventi di risparmio energetico su edifici pubblici, soprattutto le scuole, con installazione di nuove caldaie a metano, pannelli solari termici e la realizzazione di impianti geotermici a bassa entalpia per il riscaldamento. Di tutto questo, però, quanto arriverà a Quarrata?. A chiederselo, tramite una lettera indirizzata alla mailing list del comitato di Olmi Vignole è Daniele Manetti che da anni denuncia nuovamente il problema inquinamento all'incrocio di Olmi.
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