Il Tirreno

Pistoia

Balli alla guida di Confartigianato

Da sinistra Corrieri, Bargellini, Simone Balli e Lazzerini
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Da sinistra Corrieri, Bargellini, Simone Balli e Lazzerini

Donnini lascia la presidenza dopo diciassette anni

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 PISTOIA. Dopo 17 anni massimo Donnini lascia la presidenza della Confartigianato Pistoia. Il suo posto è stato preso dal quarratino Simone Balli, già da otto anni vicepresidente dell'associazione e co-titolare dell'azienda Ricami Nerozzi di Bottegone. Al suo fianco ha voluto, come vicepresidenti, Alessandro Corrieri, Paolo Bargellini e Claudio Lazzerini. A completare il comitato di presidenza sono stati eletti lo stesso Donnini, Mauro Agostini, Vinicio Pellegrini, Hugo Morrone, Gable Capecchi.  Cinque riconferme, dunque, e tre nuovi ingressi, a sottolineare che la nuova gestione non taglia i ponti con il passato, ma ne vuole usare l'esperienza. Per il resto, la giunta esecutiva risulta composta da Mirna Pastacaldi, Claudia Venturini, Andrea Berri, Giancarlo Bianchi, David D'Agostino, Giuliano Dal Zen, Luigi Di Grazia, Gerardo Gori, Francesco Innocenti, Paolo Innocenti, Sergio Luzzi, Andrea Mazzanti, Alessandro Neri, Carlo Pancani, Stefano Poggialini, Riccardo Ponticelli, Carmine Posillico, Giacomo Salvadori, Lorenzo Soldi e Filippo Venturi. Nel collegio dei revisori è stato confermato Mario La Civita alla presidenza, con Paolo Fabbri e Gerardo Sciarrillo come sindaci effettivi.  Classe 1969, Balli è da anni impegnato all'interno di Confartigianato. Già presidente provinciale del Gruppo giovani imprenditori e vicepresidente dell'associazione pistoiese, ha ricoperto anche vari incarichi a livello regionale e nazionale, acquisendo nel tempo un'importante esperienza politico-sindacale. Nonostante gli impegni assunti all'interno della Camera di commercio, Donnini non esce tuttavia dal sistema Confartigianato. Nell'ambito dei rinnovi degli organi direttivi, è infatti stato eletto presidente assembleare e mantiene la presidenza della società di servizi Confimprese.  Eletto per acclamazione, Simone Balli punta ad un coinvolgimento sempre più attivo e capillare degli imprenditori all'interno del sistema Confartigianato. «Ritengo fondamentale - sottolinea - valorizzare ancora di più il ruolo dei consigli di categoria, dei movimenti di opinione e di tutti gli altri organi direttivi, puntando al potenziamento del ruolo sindacale dell'associazione, con un impegno diffuso sul territorio per far nascere le azioni dalla base». Nel programma di mandato del neo-eletto presidente la comunicazione ricopre un ruolo essenziale. «Occorre far conoscere per coinvolgere - afferma - ed è fondamentale far riscoprire agli artigiani e agli imprenditori il sostegno che possono trovare all'interno dell'associazione».  La presentazione ufficiale del nuovo gruppo dirigente avverrà il 4 luglio, nell'ambito della convention di Confartigianato.

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