Il Tirreno

Pistoia

Movida, gestori soddisfatti

Tiziana Gori
Piazza della Sala in una sera estiva
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Piazza della Sala in una sera estiva

Preoccupati, al contrario, i residenti: «Non siamo stati ascoltati»

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 PISTOIA. Un buon compromesso. I gestori dei locali sono soddisfatti - o almeno in larga parte soddisfatti - dell'accordo firmato con il Comune sulla movida estiva.  Meno soddisfatti i residenti, che non nascondono le proprie perplessità, e aspettano l'assemblea di verifica di metà luglio con Comune e associazioni dei commercianti per fare un punto della situazione. Pur avendo solo un ruolo consultivo negli incontri che si sono tenuti in questi mesi, lamentano di essere stati poco ascoltati.  Come noto i locali potranno, durante le sere d'estate, tenere aperto dal giovedì fino alla domenica compresi sino alle due del mattino. In inverno l'orario di chiusura del giovedì sarà di nuovo anticipato alle una. I gestori avranno tempo 15 minuti, dall'orario di chiusura, per togliere arredi e bicchieri in una distanza di 10 metri lineari nelle tre direzioni dall'ingresso del locale, mentre almeno una volta la settimana Publiambiente provvederà alla pulizia del centro. Il Comune garantirà inoltre l'estensione dell'orario d'apertura dei bagni pubblici di via Braccialini.  Ecco, forse i dubbi maggiori riguardano proprio l'utilizzo dei bagni pubblici da parte dei frequentatori della Sala. «Chiediamo al Comune - dice Simone Soldi, co-titolare della Bottega dell'Arte - di indicare i bagni con un'adeguata segnaletica. In molti non sanno nemmeno dov'è via Braccialini».  «La questione igienica e sanitaria e il controllo notturno sono le nostre maggiori preoccupazioni - afferma Lisetta Bongi, rappresentante dei residenti del centro -. Siamo abituati a trovare davanti casa bottiglie rotte e pipì sulle pareti, al mattino. È stato promesso un controllo maggiore da parte dei vigili urbani (un servizio straordinario dalle una alle tre di notte d'estate, ndr) ma sappiamo che la Corte dei Conti si è espressa in maniera negativa per mancanza di fondi. Vediamo se riusciranno a garantire il servizio».  Bongi definisce particolarmente rigide le associazioni sulla questione della Ztl. «La nostra richiesta era che tutti i varchi fossero chiusi durante il fine settimana, e non solo quelli di via Panciatichi e via Palestro. Da via De' Rossi, dalle venti in poi, sarà possibile transitare fino a piazza dello Spirito Santo».  Di parere opposto Daniele Andretti, co-titolare di Voronoi. «Le regole c'erano, già adesso era permesso solo il transito e non la sosta. Ora sono diventate un po' più rigide. Ci auguriamo che funzioni bene il servizio di bus navetta. Magari, dopo un approccio difficile, potrebbe diventare abituale per i giovani arrivare in centro dai parcheggi periferici grazie al bus».  I parcheggi restano la nota dolente dei commercianti. «Ci auguriamo che vengano realizzati al più presto nuovi parcheggi a servizio del centro», dicono Andreotti e Francesco Innocenti, co-titolare del Gargantuà.  Sulla musica: gli amplificatori verranno sigillati per mantenere, dopo la mezzanotte, il livello di decibel stabilito dalla legge. I gestori sono d'accordo, ma guardano avanti, al mai sopito desiderio di poter proporre sulla Sala musica dal vivo. «È incomprensibile - afferma Mirko Nesti, titolare del Vecchia Praga - come in piazza Mazzini possa essere proposta e qui, a 200 metri, no».  «Vivo in centro - conclude Francesco Becagli, co-titolare de La degna tana -. So cosa vuol dire. Detto questo, ritengo giusto contemperare le esigenze di commercianti e residenti. Ricordiamoci di com'era Pistoia 15 anni fa. Una città deserta dopo il tramonto».

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