Sicurezza
E' nato il primo Camping lab che ospita bambini malati
Elisa Valentini
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LIMESTRE. Dormire sotto le stelle immersi nella natura più rigogliosa. Già da domenica prossima, i 400 bambini che trascorreranno un periodo di vacanza estiva al Dynamo Camp usufruiranno del nuovo Camping Lab, il campo tendato realizzato in località Buca della Luna, a 1000 m di altitudine nel cuore dell'Oasi Dynamo.
Il progetto, presentato ieri mattina alla presenza del dirigente regionale coordinatore dell'area socio-sanitaria Andrea Leto, si ispira all'esperienza del campeggio, vacanza spensierata e ambientale per eccellenza.
L'obiettivo è di accogliere i bambini ospiti - affetti da patologie gravi e croniche, spesso reduci da una lunga fase ospedaliera- in un luogo ameno e speciale dove divenire un po' più autonomi e scoprire il fascino dei processi naturali, sia esterni che interni al proprio corpo. Lo ha spiegato Maria Serena Porcari, vice presidente operativo di Dynamo Camp Onlus.
«L'idea fu preceduta lo scorso anno da un'esperienza di tre ore con tende provvisorie. Il successo ci ha spinto a realizzare una struttura permanente, la prima in Italia e fra gli 11 Hole in the Wall Camps, dove i bambini rimarranno tre giorni per partecipare ad attività di laboratorio ricreative e didattiche sui temi di natura e scienza».
Passeggiate, sport, giochi, realizzazione di cortometraggi, laboratori ecologici, di arte, fotografia e fabbricazione del sapone integreranno i programmi di terapia ricreativa nei 900 ettari della riserva Wwf, stimolando l'autostima e le capacità pratiche dei ragazzi. Perché anche chi è malato ha diritto a tanta bellezza, secondo un modello sanitario di "Felix Toscana" -ricorda Leto - dove Dynamo Camp è un esempio eccelso di sinergia pubblico - privato - no-profit.
«L'area di 7000 metri quadri ospita 6 tende, 5 per il pernottamento e una adibita a centro medico con personale formato - spiega l'esperto Alessio Tasselli - il sistema di riscaldamento, le attrezzature e i trattamenti medicinali in loco consentono agli ospiti di vivere l'esperienza senza rischi per la salute».
Presente all'inaugurazione Angela Bianchi, responsabile della comunicazione aziendale di Novartis, leader mondiale nella produzione di farmaci e vaccini preventivi e principale sponsor del Camping Lab nell'ambito di una partenrship pluriennale che ha visto la partecipazione di molti dipendenti aziendali in attività di volontariato a Dynamo camp.
Il progetto, presentato ieri mattina alla presenza del dirigente regionale coordinatore dell'area socio-sanitaria Andrea Leto, si ispira all'esperienza del campeggio, vacanza spensierata e ambientale per eccellenza.
L'obiettivo è di accogliere i bambini ospiti - affetti da patologie gravi e croniche, spesso reduci da una lunga fase ospedaliera- in un luogo ameno e speciale dove divenire un po' più autonomi e scoprire il fascino dei processi naturali, sia esterni che interni al proprio corpo. Lo ha spiegato Maria Serena Porcari, vice presidente operativo di Dynamo Camp Onlus.
«L'idea fu preceduta lo scorso anno da un'esperienza di tre ore con tende provvisorie. Il successo ci ha spinto a realizzare una struttura permanente, la prima in Italia e fra gli 11 Hole in the Wall Camps, dove i bambini rimarranno tre giorni per partecipare ad attività di laboratorio ricreative e didattiche sui temi di natura e scienza».
Passeggiate, sport, giochi, realizzazione di cortometraggi, laboratori ecologici, di arte, fotografia e fabbricazione del sapone integreranno i programmi di terapia ricreativa nei 900 ettari della riserva Wwf, stimolando l'autostima e le capacità pratiche dei ragazzi. Perché anche chi è malato ha diritto a tanta bellezza, secondo un modello sanitario di "Felix Toscana" -ricorda Leto - dove Dynamo Camp è un esempio eccelso di sinergia pubblico - privato - no-profit.
«L'area di 7000 metri quadri ospita 6 tende, 5 per il pernottamento e una adibita a centro medico con personale formato - spiega l'esperto Alessio Tasselli - il sistema di riscaldamento, le attrezzature e i trattamenti medicinali in loco consentono agli ospiti di vivere l'esperienza senza rischi per la salute».
Presente all'inaugurazione Angela Bianchi, responsabile della comunicazione aziendale di Novartis, leader mondiale nella produzione di farmaci e vaccini preventivi e principale sponsor del Camping Lab nell'ambito di una partenrship pluriennale che ha visto la partecipazione di molti dipendenti aziendali in attività di volontariato a Dynamo camp.
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