Sicurezza
«Solo il 4% di studenti voleva il tedesco»
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Angela Desideri Desideri respinge le accuse di parzialità del Comitato gemellaggi
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MONTALE. Gli studenti montalesi preferiscono il francese. Almeno il 96% dei ragazzi in arrivo, a settembre, alla scuola media Melani, hanno scelto la lingua dei cugini d'oltralpe. L'idioma di Goethe non raggiunge nemmeno il 4% di richieste. Il tedesco sparisce dalle materie insegnate nelle classi prime di via M.L. King. La preside dell'istituto però sgombra il campo da qualsiasi polemica: «Nell'offerta formativa abbiamo promosso entrambe le seconde lingue, in maniera imparziale. Semplicemente - spiega Angela Desideri - le famiglie non sono interessate al tedesco». La dirigente rimbalza le accuse mosse dal Comitato gemellaggi di Montale - «quest'anno, a differenza del passato, - avevano fatto sapere dal gruppo pochi giorni fa - non è stata data ai docenti l'opportunità di illustrare l'offerta formativa sulle lingue straniere e neppure di far partecipare il Comitato all'incontro con i genitori» - e, anzi, precisa: «In molti ci hanno chiesto di introdurre lo spagnolo». Il castigliano però dovrà attendere. «Proprio per cercare di mantenere il tedesco (Montale ha stretto da oltre un decennio un patto d'amicizia con la cittadina di Langenfeld, tra Dusseldorf e Colonia, ndr) non l'abbiamo proposto per la prossima annata scolastica» dice la preside. Anche sull'assemblea pubblica dei mesi scorsi, organizzata per illustrare l'offerta della Melani a genitori e ragazzi, precisa: «Erano presenti tante famiglie e le due seconde lingue sono state promosse in egual misura. Se qualcuno si aspetta un atteggiamento parziale da me non l'avrà». Che il tedesco non sia certo la lingua più gettonata poi, lo dimostra anche l'analogo caso aglianese. «Alla media Sestini di Agliana - ricorda la Desideri - la lingua tedesca è stata scelta da 9 studenti sui 170 nuovi iscritti complessivi». B.F.
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