Il Tirreno

Pistoia

L’ad della Conad agli arresti domiciliari

Riccomi e Niccolai solidali con Ugo Baldi «Chiarirai tutto»

Ugo Baldi (Conad)
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Ugo Baldi (Conad)

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 PISTOIA. Aveva promesso che ci sarebbe stato anche lui, Ugo Baldi, amministratore delegato della Conad, all'incontro con l'assessore regionale Bramerini venerdì 17 in Comune, organizzato dal Psi. Invece tre giorni prima Baldi è finito agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta "Fuori tutto" della Guardia di finanza di Roma, accusato di bancarotta fraudolenta e appropriazione indebita. Roberto Riccomi e l'assessore comunale Alberto Niccolai, organizzatori dell'evento, hanno scritto una lettera aperta a Baldi. «Crediamo - scrivono - di interpretare i sentimenti di tutti i partecipanti nell'esprimere la nostra solidarietà a te, al presidente Ferrini e ai collaboratori tutti di Conad il Tirreno. Azienda che rappresenti e che in tutti questi anni è cresciuta grazie alle tue capacità, alla tua abnegazione ed al tuo duro lavoro».  «Chiunque ti conosca - continuano Riccomi e Niccolai - ben sa quali sono sempre stati i tuoi comportamenti di uomo e di imprenditore, conosce la tua rettitudine e la tua costante disponibilità a promuovere iniziative benefiche nell'interesse collettivo. Confidiamo nel fatto che la magistratura possa rapidamente diradare la nebbia e scacciare ogni fantasma; siamo più che convinti che saprai dimostrare la tua completa estraneità ai fatti e che questa vicenda potrà restituire alla tua famiglia, alla tua azienda ed alla tua città un uomo e un manager ancora più forte».

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