Il Tirreno

Pistoia

Promosso solo uno studente su 2

Elisa Valentini
La preside Querques
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La preside Querques

Via libera per 90 su 169 al Calamandrei. La preside: «Risultati ok»

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 SAN MARCELLO. Notizie poco liete per molti studenti dell'istituto superiore Calamandrei, dove gli scrutini hanno mietuto diverse vittime. Un dato parla da solo: su 169 iscritti complessivi dei tre indirizzi, solo 90 sono stati ammessi alla classe successiva - o all'esame di stato - senza debiti formativi. Semplificando, poco più di uno studente su due può dirsi davvero in vacanza, senza bisogno di studio estivo in vista degli esami di riparazione a settembre.  Cifre all'insegna della selezione che, tuttavia, registrano un miglioramento rispetto allo scorso anno, quando gli ammessi furono addirittura il 49% (contro l'attuale 53%). Esaminiamo in dettaglio i singoli indirizzi.  Igea. Una volta si chiamava ragioneria, è la scuola "storica" di San Marcello che ancora si contende il più alto numero di iscritti con l'Iti. Stabili gli ammessi (51% contro il 50% del 2009/2010), crescono dal 31% al 36% i sospesi, calano i bocciati (dal 19% al 13%). Performance poco brillante della classe 1ª (4 ammessi su 14), bene la 5ª dove 8 studenti su 9 affronteranno la maturità.  Iti. Per la prima volta dopo la sua introduzione al Calamandrei, l'Iti annovera tutte le classi. La 5ª appare brillante con tutti gli iscritti ammessi all'esame. Nelle altre classi, i risultati riflettono l'andamento generale; ad esclusione della 3ª, una "trincea" da cui escono illesi e senza debiti solo 2 studenti su 12.  Liceo scientifico. Recentemente introdotto, conta già 42 iscritti ripartiti sul triennio. Ad una buona classe 1ª (10 ammessi su 17), si affianca una prestigiosa 3ª con 8 ammessi su 14 e le votazioni medie più alte di tutto l'istituto. Equidistribuita la 2ª con 5 ammessi, 5 sospesi e 4 bocciati.  Dati alla mano, chiediamo un commento al dirigente scolastico Maria Lucia Querques che, come ogni anno, ha seguito gli scrutini dei "suoi" ragazzi. «Mi ritengo abbastanza soddisfatta. Certo, la nostra è una scuola di qualità: gli studenti e le loro famiglie ne sono consapevoli. Il criterio selettivo non vale solo in sede di scrutini, è il modo di operare che seguiamo durante l'anno. Anche per il 2010/2011 abbiamo monitorato costantemente il rendimento e le assenze degli alunni, segnalando i casi critici. Purtroppo quattro ragazzi conteggiati fra i "non ammessi" si sono ritirati dagli studi».  Serietà e impegno sono ricompensati alla fine dell'anno, non solo in termini di votazioni. «Anche questo giugno si è tenuta una premiazione della "top ten" di studenti più meritevoli con borse di studio fornite dal Lions Club e dalla Banca di credito cooperativo. Le quinte del Calamandrei hanno organizzato il tradizionale ballo di fine anno, divertendosi coi propri docenti».  

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