Italia
Stimate 10mila presenze. Soddisfatti i commercianti. Una sola multa dei vigili urbani
Notte bianca, Quarrata pensa al bis
Marta Quilici
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Alcune immagini della Notte bianca: i concerti in piazza Risorgimento, un gruppo di organizzatori e la gente a passeggio per le vie Unico neo: alcune iniziative organizzate in periferia hanno fatto flop
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QUARRATA. Grande successo per la Notte bianca a Quarrata. Non sono certe le stime dell'affluenza, ma si parla di oltre 15 mila persone tra quarratini e gente venuta da fuori. Nessuna lamentela, almeno ufficiale, da parte dei residenti, soddisfazione dei commercianti, nessuno spiacevole imprevisto e si parla già della seconda edizione. Il bilancio di sabato notte è più che positivo su tutti i fronti. Leo Terziani, presidente della Pro Loco che ha organizzato la festa, insieme ai commerciati, si dice soddisfatto: «Soprattutto per la professionalità dei volontari del soccorso, dei carabinieri, degli uffici del Comune e dei vigili che hanno svolto un servizio impeccabile». E aggiunge: «Per il prossimo anno, credo sia un'iniziativa da riproporre, magari correggendo qualche errore». Dello stesso parere l'amministrazione: il vicesindaco Marco Mazzanti esprime soddisfazione per l'organizzazione e rinnova l'auspicio di «fare della Notte bianca a Quarrata un appuntamento fisso». Unico neo, le stazioni di intrattenimento periferiche che hanno subìto la concorrenza con il centro cittadino e non hanno sempre registrato una grande affluenza. Il flop più significativo quello del punto in piazza delle Poste. Via Montalbano. «Noi abbiamo lavorato bene - spiegano dalla pizzeria I Cinque Sensi - e siamo contenti. In effetti, la gente dopo aver cenato da noi se n'è andata, anche perché in zona di negozi aperti ce n'erano pochi. Davanti al locale avevamo messo della musica, ma evidentemente non teneva il confronto con la concentrazione di spettacoli del centro. Comunque siamo contenti ed è da rifare, magari la prossima volta si potrebbe pensare a un servizio navetta o a spettacoli più importanti anche fuori dal centro». Stadio. «Noi avevamo organizzato una cena - spiega Cristiano Capecchi del bar Patrizio - e c'erano una scuola di danza che si esibiva e un gruppo rock. Il quartiere è sceso in strada e ha partecipato, senza lamentele. Da rifare». Centro. Prese d'assalto le piazze e vie del centro: «La nostra paura - spiega Alessandro Nardini della gelateria Garten3 di piazza Risorgimento - era che dopo una cert'ora le famiglie se ne andassero e i ragazzi iniziassero a fare confusione. Invece non è accaduto niente di tutto ciò. Alle 2.30 è finito quasi tutto». Soccorsi. Le postazioni di pronto soccorso dislocate sul territorio sono intervenute solamente in pochi casi: una donna è scivolata in piazza Aldo Moro procurandosi delle escoriazioni e un'altra signora si è sentita male per un calo di pressione in via Montalbano. Controlli. Le modifiche alla viabilità non hanno creato problemi. I vigili urbani hanno pattugliato il territorio con quattro agenti in servizio e lo stesso è stato fatto dalla stazione dei carabinieri. Ma il blocchetto delle sanzioni è rimasto quasi sempre in tasca degli agenti: l'unica multa fatta dalla polizia municipale è stata a un'auto parcheggiata su un passo carrabile alle 22.55 in via Don Minzoni. Alla centrale non è arrivata nessuna segnalazione di disagi o lamentele da parte dei cittadini.
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