Il Tirreno

Pistoia

Il comitato: più analisi sulla discarica

Beatrice Faragli
Gerardo Innocenti
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Gerardo Innocenti

Domani in consiglio comunale la presentazione dell'attività 2010

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 CANTAGRILLO. Fase di riesame Aia (Autorizzazione integrata ambientale) per Pistoiambiente srl. In merito ad alcune delle richieste avanzate dal gestore del Cassero per i prossimi due anni di attività, il Comitato di controllo sulla discarica ha mosso le sue osservazioni. Il documento, una raccolta di tre punti firmato dal presidente del gruppo Gerardo Innocenti, è già sulla scrivania provinciale di piazza della Resistenza. E intanto, proprio in materia di ambiente, gli amministratori comunali e soprattutto i cittadini, si preparano all' atteso appuntamento di domani sera: un consiglio comunale tutto incentrato sulla discarica - con il resoconto dell'attività 2010 e delle analisi ambientali - e sul porta a porta multimateriale iniziato lo scorso gennaio nel Comune di Serravalle.  L'assemblea è nella sala conferenze del palazzo casalino, ore 21. Il lavoro del Comitato però, al di là dell'incontro aperto di domani, è andato avanti in tutti questi mesi con una richiesta sempre maggiore, indirizzata proprio al gestore dell'impianto, di trasparenza e comunicazione. A un anno dal sequestro parziale della discarica e dall'arresto del direttore tecnico di Pistoiambiente Stefano Somigli, il gruppo di Innocenti ha la garanzia di un report quadrimestrale sull'attività della struttura di Fosso del Cassero. Ora le perplessità sono tutte incentrate su alcune istanze avanzate dalla società in fase di riesame Aia, «una procedura - spiega il presidente del Comitato - che si rinnova ogni due anni». Per prima cosa il gruppo di controllo vorrebbe, «qualora sia accolta la richiesta (Pistoiambiente, ndr) di aggiornare le deroghe relative alle concentrazioni limite nell'eluato (test) per l'accettabilità dei rifiuti in discarica, che venissero riviste le frequenze dei controlli sulle acque di sottotelo, piezometriche e superficiali dei corpi recettori». In pratica l'obiettivo è di intensificare il numero delle analisi fatte durante l'anno.  Non solo, le perplessità più forti sono concentrate sulle modalità di copertura dei lotti di conferimento rifiuti usate da Pistoiambiente. La società infatti ha proposto una sostituzione degli strumenti finora usati (cioè coperture di ghiaia+argilla+ghiaia+terra) con metodi tecnologici più moderni (geocompositi e argilla) ma sui quali «ad oggi - osservano dal Comitato - non vi è alcun riscontro sulla loro durata nel tempo relativamente alle coperture definitive di analoghi impianti».  Il gruppo di controllo si appella alle autorità competenti: «Auspichiamo che nelle scelte sia innanzitutto anteposta la sicurezza ambientale e della popolazione rispetto ad altri tipi di valutazioni». In caso poi di mancato accoglimento delle osservazioni, la formazione chiede di rivedere, in futuro, nuove forme di ricaduta (economica, strutturale, ambientale) per la cittadinanza.

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