Il Tirreno

Pistoia

Il Comitato gemellaggi contro la preside

Beatrice Faragli
Studenti in una scuola media
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Studenti in una scuola media

«Per la prima volta dopo molti anni non si studierà tedesco alle medie»

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 MONTALE. «Dal prossimo anno scolastico nessun allievo delle classi prime delle scuole medie studierà la lingua di Goethe». La denuncia arriva dal direttivo del Comitato gemellaggi di Montale: «Stavolta, a differenza degli anni precedenti - fanno sapere -, non è stata data ai docenti l'opportunità di illustrare l'offerta formativa in relazione alle lingue straniere e neppure di far partecipare il Comitato all'incontro con le famiglie per presentare le occasioni di scambi e stage derivanti dall' importante contatto tra Montale e Langenfeld. Ci auguriamo che la nostra scuola inverta al più presto la direzione».  Il vicepreside dell'istituto di via M.L.King però rimbalza le accuse e precisa: «Abbiamo fatto - spiega Luca Degl'Innocenti - una presentazione pubblica per i ragazzi delle quinte elementari e per i loro genitori, un incontro in cui la lingua tedesca è stata sicuramente più volte proposta e ben illustrata ma, alla fine, non abbiamo avuto abbastanza richieste per attivare una classe».  Il caso si è aperto all'indomani della visita della corale di Langenfeld in suolo montalese per i tradizionali festeggiamenti delle Quarantore. «Il Comune - spiegano dal Comitato - è legato da oltre dieci anni alla dinamica cittadina tedesca, situata tra Dusseldorf e Colonia. In questo lungo periodo di contatti - ricordano - sono state molte le manifestazioni artistiche, culturali e sportive che hanno consolidato il legame. Proprio qualche giorno fa, durante la visita dei cinquanta coristi di Langenfeld, tre studentesse della scuola media hanno portato agli ospiti il saluto del Comitato in lingua tedesca con disinvoltura e fluidità, meritandosi gli elogi della "Singekreis an St. Josef"».  In difesa del prezioso gemellaggio pluriennale il gruppo montalese lancia l'accusa: «L'importanza di questi contatti sembra che non venga percepita dalla locale istituzione scolastica», scrivono dal direttivo in una nota stampa. Il documento è stato inviato anche all'assessore comunale Dino Polvani. Secondo il Comitato - «nonostante la prospettiva di formazione di una classe, o almeno di un gruppo di studenti di lingua tedesca ipotizzata in un colloquio tra la nuova dirigente scolastica (Angela Desideri, alla guida anche dell'istituto comprensivo Sestini di Agliana, ndr), il presidente del Comitato e l'assessore» - il progetto alla fine sarebbe stato cancellato con un colpo di spugna. Il vicepreside dell'istituto montalese Degl'Innocenti però non ha dubbi sul lavoro svolto dai vertici della Melani nei mesi scorsi: «La nuova dirigenza semmai - precisa - ha fatto di più e non di meno per promuovere l'insegnamento del tedesco rispetto al passato».  Semplicemente, secondo Degl'Innocenti, quest'anno quasi tutti, eccezion fatta per sei/sette casi al massimo, hanno preferito la lingua di Flaubert a quella di Goethe.

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