Sicurezza
Danni di guerra interrogazione dell'IdV
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PISTOIA. Danni di guerra. Sembrava un argomento scomparso e invece ricompare grazie a un decreto legge del governo e ad un ordine del giorno del gruppo consiliare Italia dei valori. Ricompare perché non si tratta di danni alle cose ma di gravi ferite morali e fisiche inferte alle persone nell'ultima guerra. L'argomento verrà discusso in consiglio comunale grazie ad una interpellanza del consiglieri Betti e Soldati. E' iscritto all'ordine del giorno della prossima seduta, già convocata per lunedì 20 giugno, alle 15.30. La materia è complessa. In estrema sintesi, si può dire che il governo italiano d'intesa con quello tedesco, che deve e dovrà risarcimenti milionari a vittime di rappresaglie e deportati, ha sospeso ogni esecutività di atti risarcitori in attesa che di pronunci l'Alta Corte dell'Aia. La seduta di lunedì sarà dedicata esclusivamente ad argomenti d'iniziativa consiliare presentati con interpellanze o altri ordini del giorno. Tomasi chiede spiegazioni sulla costruzione della palestra della Leonardo da Vinci e sul trasferimento a Firenze del laboratorio di analisi di Publiacqua. Daniela Simionato (Lega Nord) ha presentato un ordine del giorno con cui si invita Publiambiente a soprassedere in merito alle multe per mancata comunicazione del cambio di residenza. La consigliera rileva che sono in corso diverse cause giudiziarie e, che, in caso di soccombenza, la società, oltre a non vedersi riconosciuta la sanzione, dovrebbe pagare anche le spese legali. Mazzieri, capogruppo Pd, con una interpellanza apposita esprime preoccupazione per una possibile reviviscenza dell'ideologia fascista nell'ispirazione e nell'azione di gruppi come Sur le murs, presenti anche a Pistoia e, per così dire, omologati da altri gruppi come Giovane Italia. Il consigliere Betti, capogruppo IdV, vuole invece più moderazione nei compensi dei consiglieri regionali. A questo proposito, presentando un ordine del giorno che tempera i privilegi, l'esponente IdV elenca cifre non di poco conto e invita il sindaco a farsi promotore di iniziative che, ponendo fine a trattamenti di maggior favore, adeguino consiglieri della Toscana alle più sobrie condizioni dei colleghi di altri paesi europei.
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