Futuro e Libertà: vigili, basta con le vessazioni
Francesco Albonetti
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PISTOIA. Un autovolex che continua a produrre multe a raffica nonostante sia stato giudicato irregolare da un'ordinanza ministeriale. Secondo Futuro e Libertà, è solo uno degli esempi più eclatanti di un accanimento dei vigili urbani e di un'amministrazione che «mira a far cassa con artifizi ed inganni, contribuendo ad un deterioramento del rapporto fra cittadini e corpi di vigilanza». Gli esempi per dimostrare la loro tesi riportati dai consiglieri Alessio Bartolomei e Nicola Barbarito, sono cinque, tutti molto recenti: oltre all'autovelox, vengono citati i ciclisti multati perché in controsenso in ztl, poi l'automobilista che ha vinto un ricorso contro una multa subìta nell'attraversare il varco elettronico di corso Gramsci.
Infine, due questioni salite agli onori della cronaca in questi giorni, in cui nel mirino non ci sono tanto i vigili urbani, ma l'amministrazione comunale: le multe al mercatino della Zucca Barucca e la badante che ha vinto il ricorso dopo la sanzione per aver omesso di comunicare il cambio di residenza a Publiambiente. A conclusione, Futuro e Libertà chiede «un cambio deciso di rotta, che deve partire in primo luogo dal sindaco e dalla giunta, poi dal comandante dei vigili urbani. La giusta lotta all'evasione e per il rispetto di codici e regolamenti, non si può confondere con questi atti vessatori che prendono spesso di mira i più deboli».
Infine, due questioni salite agli onori della cronaca in questi giorni, in cui nel mirino non ci sono tanto i vigili urbani, ma l'amministrazione comunale: le multe al mercatino della Zucca Barucca e la badante che ha vinto il ricorso dopo la sanzione per aver omesso di comunicare il cambio di residenza a Publiambiente. A conclusione, Futuro e Libertà chiede «un cambio deciso di rotta, che deve partire in primo luogo dal sindaco e dalla giunta, poi dal comandante dei vigili urbani. La giusta lotta all'evasione e per il rispetto di codici e regolamenti, non si può confondere con questi atti vessatori che prendono spesso di mira i più deboli».
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