Il Tirreno

Pistoia

«E' un percorso deciso insieme»

L’assemblea di mercoledì sera a Badia a Pacciana
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L’assemblea di mercoledì sera a Badia a Pacciana

Centrale termoelettrica, Fratoni replica al comitato

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 PISTOIA. Sull'infuocata assemblea di mercoledì sera sera a Badia a Pacciana, dove si sono levate critiche e accuse sulla futura centrale termoelettrica realizzata da Repower, interviene la presidente della Provincia Federica Fratoni. In particolare, la Provincia replica al comitato di Badia-Bottegone Agliana. «Di fronte ad un percorso partecipato, iniziato con la sottoscrizione di un protocollo di intesa fra enti, associazioni di categoria e sindacati, e proseguito con una serie di assemblea pubbliche sul territorio e di incontri finalizzati soprattutto all'informazione e al confronto, mi riesce difficile comprendere il disappunto del comitato di Bottegone-Badia-Agliana, che si lamenta della mancanza di trasparenza e di dialogo».  Federica Fratoni, prende parola chiarendo la volontà di non sottrarsi al confronto da parte dell'amministrazione, per quanto di sua competenza, e insieme l'interesse comune alla salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini.  «Non esiste alcuna contrapposizione su questi temi, che rappresentano una priorità per tutti - sottolinea Fratoni - le verifiche sull'impatto ambientale del progetto, in corso sia da parte della Regione che da parte della Provincia, si basano su procedure di legge, tese a valutare le caratteristiche economiche e tecnologiche, confrontare i benefici diretti e indiretti e soprattutto garantire l'ambiente, la razionalizzazione delle risorse idriche e la salute della comunità. Nessuna autorizzazione sarà concessa fin tanto che tutte le incertezze non verranno completamente dissolte. A tal proposito, mi preme sottolineare che la scadenza del 19 giugno, prevista per la presentazione delle osservazioni, non è un termine perentorio e che le stesse verranno accolte dalla Regione Toscana fino all'ultimo giorno previsto per completare l'istruttoria».  «L'interesse della Provincia è quello di sostenere l'economia del territorio e l'occupazione, contribuendo al rilancio di un area industriale, che peraltro fino a poco tempo fa era sede di uno stabilimento dotato di un impianto della stessa tipologia di quello proposto oggi da Repower, nel pieno rispetto delle condizioni ambientali e di salute, che hanno la precedenza su tutto il resto».  «In questo contesto - conclude la presidente della Provincia - vogliamo andare avanti sulla strada della trasparenza e con estrema disponibilità al dialogo. Ben vengano, quindi, le osservazioni e gli approfondimenti, purchè tesi ad un confronto costruttivo, sgombro da strumentalizzazioni e prevenzioni fini a se stesse».

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