Il Tirreno

Pistoia

Alle Anfore da non perdere la pizza Burratina

Marta Quilici
Lo staff de Le Anfore al centro Panichi la prima a destra Daniela Tommasi
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Lo staff de Le Anfore al centro Panichi la prima a destra Daniela Tommasi

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 QUARRATA. Un locale su misura. Prima era una mostra di mobili, adesso si è trasformato in un ristorante pizzeria raccolto, ma elegante. Gli artefici sono Daniela Tommasi e il marito Pierluigi Panichi che da quattro anni hanno dato vita al ristorante pizzeria Le Anfore, sul viale Europa.  Lei è di Treviso, lui è quarratino: quando si sono sposati, in Veneto, hanno festeggiato con amici e parenti in un indimenticabile "ristorante Le Anfore": dal ricordo di quel giorno è nato il nome del loro nuovo locale.  «Nell'arredamento della sala - spiega Daniela - abbiamo inoltre riportato qua e là il motivo delle anfore che, effettivamente, sono belle anche come oggetti di arredamento». La loro esperienza nella ristorazione è molto lunga: entrambi hanno lavorato e gestito altri locali per anni. Le Anfore di viale Europa, però, a qualche cosa in più: «Lo abbiamo creato tutto noi - spiega Daniela -. Addirittura ci siamo fatti disegnare due stili di arredamento su misura per il locale, uno moderno e un altro classico: alla fine abbiamo scelto per quello più rustico».  Il locale accoglie un'ottantina di posti a sedere e, in estate, ha un gazebo dove entrano altri 40 posti. Pierluigi è il cuoco e il pizzaiolo: la sua è una cucina toscana e offre anche un'ampia varietà di pizze. «L'impasto della pizza - spiega Pierluigi - è sottile, come piace da queste parti». Daniela non ha dubbi: «Provare per credere - afferma -. È questo l'unico modo per descrivere la nostra pizza. Con le parole è difficile trasmetterne il gusto: quando si assaggia, si capisce che è fatta con ingredienti buoni e freschi e tanta passione. Infatti, di solito, dopo la prima volta la gente torna».  Tra le specialità della casa, la pizza Burratina: una pizza rossa con pomodorini a tocchetti e una burrata al centro. «Non la spezzettiamo sulla pizza - spiega Pierluigi -, ma lasciamo intatta la forma: è il cliente che la taglia per accompagnarla a suo piacere con la pizza».  Le radici trevigiane di Daniela non hanno ancora contaminato la cucina del locale che rimane essenzialmente toscana: «Il fatto è che qui la cucina veneta non va molto - spiega Daniela -. Ogni tanto abbiamo provato a introdurre qualche piatto, ma non ha un gran successo. Forse potremmo inserirli in una serata a tema».  Tra i primi consigliati dalla casa, gli gnocchetti alle Anfore con porcini, asparagi e zafferano. Per secondo il locale offre sia carne (tagliate, bistecche) che pesce (fritture, filetti). Il locale è aperto anche a pranzo tutti i giorni, tranne il lunedì (giorno di chiusura) e il sabato. Durante i giorni feriali prepara anche un menù adatto per le pause pranzo dei lavoratori della zona che alle Anfore possono trovare un piatto veloce, ma fresco e di buona cucina. Ha anche un buona scelta di vini.

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