Il dolore
«Prato metta i segnali di divieto»
◗
Il ponte di Caserana Ferranti (Pdl) scrive una lettera a Menchetti
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Sul ponte di Caserana, chiesto l'intervento anche del Comune di Prato. Qualche giorno fa a protestare erano stati gli abitanti della zona che quasi quotidianamente si trovano a dover fare i conti con camion incastrati tra le spallette del ponticino sull'Ombrone. A raccogliere l'appello è stato Daniele Ferranti, capogruppo Pdl in consiglio comunale, che ha scritto una lettera all'assessore della Provincia di Prato Ivano Menchetti. Perché Prato? Il cartello di divieto di transito sul ponte ai mezzi pesanti (sopra le 12 tonnellate) c'è solamente sul versante quarratino: quindi tutti i mezzi che provengono da Prato, non vedendo cartelli, proseguono tranquillamene verso Quarrata, salvo poi trovarsi a fare i conti con un ponticino vecchio e stretto da cui spesso non riescono a passare. «La situazione del transito dei mezzi pesanti dalla frazione di Caserana (via Nuova e via di Mezzo) - spiega Ferranti - è divenuta insostenibile sia per i residenti che per i passanti che puntualmente si vedono costretti a indietreggiare o nel peggiore dei casi a essere protagonisti di incidenti. Per questo, nei giorni scorsi ho illustrato la situazione, tramite lettera, all'assessore della Provincia di Prato». «Dallo scorso ottobre - spiega Ferranti nella lettera -, dopo varie istanze dei residenti e a seguito di un ordine del giorno proposto dal Pdl, il Comune di Quarrata, tramite un'ordinanza della polizia municipale, ha vietato il transito ai veicoli superiori a 12 tonnellate. Provenendo da Iolo, Macrolotto e uscita Prato Ovest bloccano il transito della via creando inquinamento acustico e ambientale. Nonostante le azioni amministrative, i mezzi pesanti continuano a transitare perché viene a mancare adeguata segnaletica stradale da parte della Provincia di Prato in direzione Quarrata. Ovviamente questo vanifica gli sforzi fatti fino ad ora e mette in serio pericolo anche il passaggio dei pedoni, ciclomotori e ciclisti. Auspico quindi un veloce intervento da parte della Provincia pratese». M.Q.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
