Gioco
La società solidale con il suo consigliere e sponsor
Pistoia Basket a fianco di Baldi Lucchesi: «Gli siamo vicini»
S.M.-F.Cl.
◗
Ivo Lucchesi 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Anche se indirettamente, la notizia degli arresti domiciliari nei confronti dell'amministratore delegato di Conad del Tirreno, Ugo Baldi, ha lasciato di stucco anche il Pistoia Basket 2000, del quale lo stesso Baldi è uno dei consiglieri dall'ottobre del 2008. Non solo: Ugo Baldi è anche una presenza fissa - per questo ormai familiare - al palazzetto dello sport di via Fermi, ogni domenica pomeriggio quando giocano i biancorossi. Del resto Conad è uno degli sponsor principali della società di basket pistoiese. «A nome di tutti i soci - ha dichiarato ieri Ivo Lucchesi, vicepresidente del Pistoia Basket - esprimo la mia vicinanza nei confronti di Ugo Baldi». «Spero davvero - ha continuato Ivo Lucchesi - che Baldi riesca in tempi brevi a dimostrare la sua estraneità ai fatti e possa uscire da questa situazione nel miglior modo possibile». Le parole di Lucchesi sono la prima reazione ufficiale della società di basket pistoiese alla bufera che ha coinvolto uno dei suoi consiglieri e degli sponsor principali dell'attività della squadra. Proprio nei giorni scorsi, in una intervista su queste colonne, il presidente Roberto Maltinti aveva parlato della situazione economica del Pistoia Basket 2000 per la prossima stagione agonistica. Maltinti aveva assicurato che il concreto appoggio della Conad ci sarebbe stato anche l'anno prossimo, insieme a quello della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. Notizie destinate a tranquillizzare gli appassionati, che temevano un disimpegno finanziario da parte di queste aziende nei confronti del mondo della palla a spicchi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
