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Pistoia

LA SOCIETA’

«Sostegno al presidente Il lavoro va avanti»

S.M.
L’esultanza del presidente della Pistoiese il 27 marzo a Forte dei Marmi per la promozione in serie D
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L’esultanza del presidente della Pistoiese il 27 marzo a Forte dei Marmi per la promozione in serie D

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 PISTOIA. «Alla luce di quanto accaduto, la società Us Pistoiese 1921 comunica la sua vicinanza e il massimo sostegno al presidente Orazio Ferrari, fiduciosa nella magistratura che farà chiarezza sulla vicenda. La società dichiara che i lavori per la prossima stagione sportiva stanno andando avanti e che si sono avviate le trattative per i giocatori della prima squadra. Continuano inoltre le iniziative legate alla Scuola calcio e al settore giovanile». Con questo comunicato ufficiale la Pistoiese è intervenuta, ieri alle 18, per commentatare l'arresto del suo presidente Orazio Ferrari.  Ma i timori dei tifosi sono destinati a rimanere. Il terremoto che ha colpito ieri il patron Orazio Ferrari rischia di scompaginare letteralmente tutti i piani della società che proprio in queste ore aveva preso i primi appuntamenti per la costruzione della nuova squadra. Fra ieri ed oggi, infatti, dovevano essere convocati in sede almeno quattro giocatori (Pagani, Calanchi, Strufaldi ed Elmi) per sottoscrivere il rinnovo del contratto anche per la serie D ma tutte queste operazioni sono state bloccate. E lo stesso discorso vale per altri giocatori come Arricca, Balleri e Pieroni che erano già pronti alla firma.  Secondo le prime indiscrezioni, gli addetti al mercato arancione si sono immediatamente stoppati per ciò che concerne l'inizio di qualsiasi tipo di trattativa e, se gli aspetti giudiziari volgeranno verso il meglio, forse già la prossima settimana si potrebbe anche tornare a parlare di calcio. Ovviamente qualsiasi discorso relativo a ripescaggio, fra l'altro praticamente impossibile visti gli ultimi sviluppi nel calcio italiano, e allestimento di una squadra in grado di vincere anche in serie D vengono per il momento accantonati. «In questi casi - sottolinea il presidente della Holding Arancione, Andrea Bonechi - ci vuole da parte di tutti la massima prudenza nel dare giudizi su quanto accaduto, perché in primis ci vuole rispetto per le persone coinvolte e questa fase è molto delicata. La Pistoiese ha la sua organizzazione e, per la stringente attualità, è in grado di far fronte a quelli che sono gli adempimenti da rispettare. Aspettiamo di vedere come si evolveranno i fatti ma comunque tutti i soci sono stati informati dell'accaduto e nei prossimi giorni decideremo se incontrarci oppure no».

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di Redazione web