Il Tirreno

Pistoia

Operazione “Fuori tutto”

La città scossa da un terremoto Sindaco incredulo

La città scossa da un terremoto Sindaco incredulo

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Le menti erano a Roma, la base operativa e i personaggi chiave, a Pistoia. Dopo un anno di indagini della Guardia di finanza, la Procura di Roma ha emesso 46 ordini di custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta "Fuori tutto" per evasione fiscale, appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta. Agli arresti domiciliari sono finiti Ugo Baldi, amministratore delegato di Conad del Tirreno, il presidente di Conad Silvano Ferrini, l'avvocato Andrea Baldi, immobiliarista, e il presidente della Pistoiese Orazio Ferrari, costruttore. Custodia cautelare anche per Enrico Conti, ex dipendente della Conad e attualmente consulente, ritenuto uno dei personaggi più importanti del meccanismo.  I militari hanno scoperto una organizzazione fatta di commercialisti, avvocati e notai che garantiva a gruppi di società un sistema "chiavi in mano" per frodare il fisco, per trasferire società ad un passo dal fallimento all'estero. In tutto sono 46 le ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura di Roma. In totale sono oltre 700 le società controllate dall'organizzazione, 292 quelle trasferite all'estero: il complesso debitorio annuo, iscritto al ruolo, si aggira intorno ai 600 milioni di euro. Si aggirano intorno ai 208 milioni di euro, di cui 98 in contanti e 110 in immobili, le distrazioni di beni scoperte dalla Guardia di Finanza.  Conad del Tirreno, il gruppo decapitato dall'operazione con l'arresto di Ferrini e Baldi è una cooperativa di imprenditori indipendenti con sede a Pistoia che occupa 5.600 addetti operando con le insegne E. Leclerc Conad, Conad Superstore, Conad, Conad City e Margherita. La notizia ha scosso la città come un terremoto perché tre dei personaggi coinvolti sono di primo piano nell'ecomomia e nello sport provinciale.  «Spero vivamente che le persone coinvolte nell'operazione siano estranee ai fatti e possano dimostrare la loro innocenza». Così il sindaco di Pistoia Renzo Berti commenta la notizia dell'ordinanza cautelare. «Sono molto sorpreso e preoccupato per quello che è successo questa mattina - continua Berti -. Le accuse sono molto gravi, ma, in questa fase, credo che sia comunque opportuno essere molto cauti. Prima di esprimere una qualsiasi valutazione, credo che debba essere fatta piena chiarezza sull'intera vicenda».  Cautela anche da parte di Confcommercio, a cui Conad è associata. «Siamo molto dispiaciuti per l'evento che vede coinvolto il gruppo Conad del Tirreno - si legge in una nota -, una realtà solida che rappresenta, sicuramente, una eccellenza per il nostro territorio. Ci auguriamo che questa vicenda trovi risoluzione in tempi brevi e venga fatta luce in senso positivo su quanto avvenuto affinché l'azienda possa proseguire il proprio percorso di sviluppo». ALTRI SERVIZI A PAG. 2 e 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web