Gioco
Sempre di più i bambini nati fuori dal matrimonio: a Quarrata sono uno su tre
◗
A Quarrata un bambino su tre è nato da coppie di fatto o mamme single (foto darchivio) Superata di gran lunga la media nazionale nei primi quattro mesi di quest'anno
3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Dall'inizio dell'anno un bambino su tre a Quarrata è nato fuori dal matrimonio. Un dato che supera la media nazionale (aggiornata al 2009), che si attesta sul 21,7% delle nascite. Nel primo quadrimestre di quest'anno a Quarrata sono nati 75 bambini. Di questi, sono 50 quelli nati all'interno di una famiglia tradizionale con genitori sposati (sia con rito civile che con rito religioso). Gli altri 25, invece, ossia oltre il 33,3% del totale, sono nati da coppie di fatto o da madri single. La media nazionale era stata superata anche nel 2009, quando i bambini nati a Quarrata fuori dal matrimonio furono 57 (26 femmine e 31 maschi), ossia il 22,98% del totale, contro una media nazionale che si fermava, come detto, al 21,7%. Quelli nati nel matrimonio nel 2009 erano invece 191 (87 femmine e 104 maschi) e cioè il 77,02% del totale dei nuovi quarratini. Nel 2010, invece, il numero dei bambini nati da coppie di fatto o da madri sole si è leggermente ridimensionato, scendendo al 19,03% del totale: nell'anno appena trascorso i bambini nati a Quarrata all'interno di una famiglia tradizionale, infatti, sono stati 200 (91 maschi e 109 femmine), pari all'80,97% del totale. I bimbi nati da coppie di fatto sono invece scesi a 47 (25 maschi e 22 femmine). Nel 2008, anno record per le nascite per il Comune di Quarrata, i nati nel matrimonio erano l'84,38% e cioè 216 bambini (118 maschi e 98 femmine). Quelli nati fuori dal matrimonio erano invece molti meno: 40 in totale, di cui 17 maschi e 23 bambine, pari al 15,63% di tutti i nati. Il dato, limitato al territorio quarratino, è disponibile soltanto per gli ultimi tre anni (dal 2008 al 2010) e fino ad aprile di quest'anno. È difficile, quindi, stabilire con certezza se il trend del fenomeno è in aumento o in diminuzione, tanto più che, su Quarrata, l'andamento è un po' altalenante con un 2010 che presenta una percentuale di bambini nati da genitori non sposati inferiore a quella del 2009. In ogni caso, a livello nazionale, negli ultimi dieci anni le nascite fuori dal matrimonio sono raddoppiate, e a livello legislativo si è andati verso l'equiparazione dei diritti tra i nati dentro e fuori dal matrimonio: l'ultimo tassello è stato messo lo scorso ottobre quando il consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge delega, di 4 articoli, che cancella ogni differenza fra i figli nati dentro o fuori il matrimonio. Prima del 1975 sussisteva la divisione, discriminatoria anche nel linguaggio, tra figli "legittimi" e "illegittimi". Questa è caduta con la riforma del diritto di famiglia nel 1975 che ha sostituito a "illegittimi" la definizione di "naturali". A Questa hanno fatto seguito molti altri step legislativi verso l'eliminazione di ogni distinzione tra legittimo e naturale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
