Sicurezza
Lungo Fermulla imbrattato dalle scritte, invito del sindaco ai ragazzi quarratini
«Ripuliamo insieme quei muri»
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I muri del Lungo Fermulla imbrattati dalle scritte 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. In principio fu Matteo Renzi, sindaco di Firenze, che in occasione del "Ramazza Day" prese scopa e sacchi della spazzatura e si mise a pulire le strade del centro insieme ai volontari. Adesso potrebbe toccare al primo cittadino di Quarrata: attraverso il suo blog Sabrina Sergio Gori ha denunciato il degrado in cui versano i muri del Lungo Fermulla Gino Bartali, invitando i ragazzi delle scuole a ripulirli e ridipingerli tutti insieme. «Passeggiando sul Lungo Fermulla mi sono imbattuta nelle scritte che punteggiano i muri e il camminamento - scrive il sindaco - Si va da scritte offensive a dichiarazioni d'amore, da firme a strofe di canzoni. Vorrei rivolgermi ai ragazzi che usano questi mezzi di comunicazione molto discutibili per rivolgere loro una domanda: di chi è la città dove viviamo? Vi sembra bello imbrattare dei muri, alcuni anche dipinti da coetanei, come ad esempio i murales degli scout? Ci sono alcune considerazioni da fare. In termini economici, ripulire costa; in termini estetici, le scritte sono brutte; in termini di ospitalità, chi viene da fuori città, cosa pensa di noi genitori e di voi ragazzi?». Il sindaco conclude il suo appunto lanciando la proposta ai giovani quarratini: «Non voglio fare paternali o prediche, ma voglio dirvi che abbiamo bisogno di voi per rendere migliore Quarrata. Perché non ci troviamo insieme, senza formalità, ora che la scuola è chiusa, una mattina a ridipingere insieme quei muri? Il mio compito non è quello di trovare colpevoli, mi piacerebbe soltanto rendere la città più bella e più vivibile. Se accettate, sono con voi per ripulire e dipingere questo spicchio di città». l.g.
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