Attenzione
Assemblea sul progetto di parcheggio
I residenti di S. Bartolomeo ottengono l'ok del sindaco
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Via del Pantano, via dei Baroni, via San Marco: tutte stradine a senso unico dove, in alcuni punti, ci passa a malapena una macchina. Come faranno a sostenere il traffico di 360 auto al giorno che del nuovo parcheggio sotterraneo, previsto dietro piazza San Bartolomeo? È questa la domanda che i cittadini del quartiere hanno rivolto ieri pomeriggio al sindaco Renzo Berti. Con lui, gli assessori Silvia Ginanni all'urbanistica e Riccardo Pallini ai lavori pubblici. Dopo le proteste dei giorni scorsi, infatti, l'amministrazione ieri pomeriggio ha ricevuto una delegazione di abitanti degli alloggi popolari di piazza San Bartolomeo le cui finestre si affacciano proprio sul cortile che accoglierà parcheggio. L'opera è prevista dal piano del centro storico del Comune che, tra le altre cose, prevede la pedonalizzazione di piazza San Bartolomeo (da cui spariranno quindi i 26 posti auto a pagamento, i 24 per residenti e i 2 per portatori di handicap) e la realizzazione, sopra il parcheggio sotterraneo, di una zona a verde pubblico con area per bambini e campini da gioco. Ad eseguire i lavori sarà la Quick parcheggi di Napoli, appartenente al gruppo La Napoletana spa che gestisce parcheggi in grandi città italiane: «All'aeroporto di Napoli, Palermo, Linate - ha spiegato Antonio Ginetti, portavoce dei residenti - al porto di Napoli, e in altre grandi città, con tariffe molto alte». Nell'area dietro la chiesa, di proprietà della Curia, la società realizzerà un parcheggio interrato che dovrebbe accogliere 360 posti. Il primo problema per gli abitanti di San Bartolomeo è la viabilità: «Da dove passeranno le macchine - hanno chiesto al sindaco - se l'area è circondata da vicoli a senso unico che non sopporterebbero il passaggio di 300 auto al giorno?». «Anche per il Comune quello della viabilità è un problema da affrontare - ha spiegato l'assessore Ginanni -. Quando la società ci presenterà il progetto dettagliato, studieremo la possibile riorganizzazione della mobilità. Per quanto riguarda i prezzi, il parcheggio sarà convenzionato con il Comune e sarà l'ente, dunque, a deciderne i costi». Un altro problema riguarda i disagi che i residenti della zona dovranno sopportare per tutta la durata dei lavori: passaggi di camion pieni di terra, lavori, polvere. Terzo problema, il rischio geologico: «Hanno trovato la falda di superficie a 2,5 metri di profondità - ha spiegato Ginetti -, ma per fare un parcheggio sotterraneo dovranno scavare almeno fino a 10 metri. Il parcheggio sarà realizzato accanto a un palazzo del mille. Siamo sicuri che non ci sono rischi per questo edificio e per il resto del centro storico? La zona è nota come San Bartolomeo "in pantano": un motivo ci sarà!». Gli abitanti hanno denunciato anche un'altra questione: «Attualmente - spiegano - nel giardino dietro la chiesa la gente ci parcheggia la macchina e, a quanto sappiamo, paga per farlo, senza alcuna autorizzazione del Comune». Il sindaco Renzo Berti ha promesso ai cittadini un nuovo appuntamento: «Quando l'azienda ci darà modo di visionare il progetto nel dettaglio, con viabilità e valutazioni di rischio geologico, organizzeremo una nuova assemblea coi residenti per ascoltare e tenere conto delle loro richieste, magari alla presenza dell'azienda esecutrice». M.Q.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
