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Pistoia

Anche i carabinieri si porteranno dietro il defibrillatore

Il rifugio La Bicocca con la chiesetta alla Doganaccia
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Il rifugio La Bicocca con la chiesetta alla Doganaccia

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CUTIGLIANO. Doganaccia sarà presto dotata di un defibrillatore. Lo annuncia Fabio D'Arata, presidente dell'associazione Pro Doganaccia che, nata nel 1997, raccoglie residenti e proprietari di case di villeggiatura nella stazione sciistica per promuovere ogni attività turistica, sportiva e culturale tramite il dialogo con gli enti e piccoli investimenti. E un'altra novità è che, per la prima volta, saranno anche i carabinieri a trasportare l'importante macchinario medico. Stavolta il progetto è ambizioso.  «Abbiamo concepito l'idea di acquistare un defibrillatore automatico visto il numero elevato di incidenti cardiaci e la posizione isolata di Doganaccia - spiega D'Arata - molte località sciistiche lo possiedono già perché le leggi ne consentono l'utilizzo con personale adeguatamente formato. Così, in caso di arresto cardiaco, si potrebbe intervenire subito in attesa dell'elisoccorso che non arriva prima di 10minuti».  L'attrezzatura, da istallare nel rifugio La Bicocca, costa più di 2000 euro, troppo per le modiche somme gestite da Pro Doganaccia.  «Abbiamo attivato una raccolta fondi che, non ancora terminata, ha già ricevuto l'adesione di Misericordia e Comune di Cutigliano, Doganaccia 2000, e Banca di credito cooperativo Montagna pistoiese. Altro contributo importante viene dall'associazione onlus "Cuoriamoci", attiva nella diffusione e donazione di defibrillatori in tutta la provincia. I membri, volontari del 118, si occuperanno della formazione di 10 persone: i carabinieri di Cutigliano, il personale di Doganaccia 2000 e alcuni dipendenti comunali».  L'acquisto si concluderà entro giugno e l'istallazione sarà accompagnata da una cerimonia.  «Il defibrillatore andrà a vantaggio di tutti. Nei periodi di minor afflusso turistico sarà portato a valle e posizionato su un'auto dei carabinieri in modo da raggiungere velocemente ogni parte del comune in caso di emergenza. In attesa di acquistare una seconda attrezzatura, obiettivo che ci poniamo per il prossimo anno».  Il mirabile impegno di Pro Doganaccia per la qualità delle strutture e dei servizi supporta quello della famiglia Ceccarelli di Doganaccia 2000 e degli enti locali, la cui sinergia ha prodotto la nuova funivia,il Parco Avventura, la pista di downhill e l'alpin bob. Tuttavia, l'obiettivo dello sviluppo turistico non può prescindere da un'adeguata viabilità.  «Buche gigantesche e assenza del guardrail in alcuni tratti sono un problema per la sicurezza. Al comune non chiediamo un maggior impegno finanziario dei 20.000 euro stanziati, viste le difficoltà di bilancio, ma almeno di guidarci nell'attivare una raccolta fondi per la sistemazione della strada Melo-Doganaccia».

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