Sicurezza
Un testimone ha salvato la donna cinese
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I soccorsi alla donna ferita, alla stazione di Masotti L'ha vista mentre il treno la trascinava via e ha dato l'allarme
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PISTOIA. Non è in pericolo di vita la giovane cinese trascinata per chilometri dal treno su cui stava cercando di salire, sabato notte tra Pistoia e Serravalle. Dopo il ricovero, le numerose lesioni che presentava sono apparse meno gravi del previsto ed è stata trasferita all'ospedale di Lucca. Intanto si sono chiariti i contorni del drammatico episodio. La ragazza cinese ha cercato di salire ieri sera attorno alle 22 sul treno locale che da Pistoia si dirigeva a Montecatini. È riuscita a scaricare all'interno di uno dei vagoni le sue borse, poi però la porta automatica del vagone l'ha chiusa fuori, con in mano però i manici di una borsa. È a questi che la povera ragazza, finché ha potuto, si è retta, nel disperato tentativo di non perdere i suoi beni. La scena è stata vista da un pistoiese che aveva accompagnato alla stazione il figlio e che ha subito avvertito la Polizia ferroviaria. Quest'ultima ha contattato il capotreno, che ha immediatamente fermato il convoglio, all'interno della galleria di Serravalle. Della donna nessuna traccia attorno al treno. Ma è bastato scendere lungo i binari e la ragazza cinese è stata individuata, ferita ma ancora viva, lungo la massicciata, dove era caduta dopo aver lasciato la presa.
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