Il Tirreno

Pistoia

L’affluenza alle 22. Meno elettori alle urne nei due comuni più turistici, Abetone e Montecatini

Città già ieri vicina al quorum col 47% dei votanti

Una presidente di seggio consegna le schede ad un’elettrice
◗
Una presidente di seggio consegna le schede ad un’elettrice

1 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Se dipendesse dalla provincia di Pistoia il quorum nella competizione referendaria di questi giorni sarebbe quasi assicurati già dal primo giorno. Alle 22 di ieri sera, infatti, aveva votato il 45,15% degli elettori, con una ripartizione pressocché equa nei quattro quesiti referendari.  Più nel dettaglio, i primi due referendum hanno riportato la stessa percentuale di votanti, 45,07%, gli altri due (quelli sul nucleare e sul legittimo impedimento) il 45,06.  Fra i comuni, raggiungono il quorum con un giorno di anticipo Larciano e Lamporecchio, rispettivamente col 52,36% e il 51,18%, mentre si avvicinano al quorum Agliana (48,82%) e San Marcello (48,40%). Pistoia è comunque molto vicina, col 47,2% di votanti.  Minor numero di elettori alle urne, invece, nei due capoluoghi del turismo provinciale: Abetone e Montecatini, rispettivamente col 39,37% e 36,31.  L'unico episodio che ha turbato la giornata referendaria si è verificato attorno alle 16 alla scuola elementare Collodi.  Una donna di 67 anni, dopo aver votato, ha avuto un malore e si è accasciata davanti agli agenti in servizio. La donna non dava più segni di vita e già si pensava al peggio quando sono arrivati l'automedica del 118 e l'ambulanza spedita sul posto dalla centrale di Pistoia soccorso.  La donna è stata portata d'urgenza all'ospedale, dove le sue condizioni non sono state però considerate gravi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca