Il dolore
In vistoso calo le iscrizioni a causa degli aumenti e della crisi economica
Scuolabus e mensa? No grazie
Beatrice Faragli
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Bambini salgono sullo scuolabus del Comune di Agliana Tariffe troppo care, le famiglie rinunciano ai servizi
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MONTALE. Tariffe più care e iscrizioni in calo per i servizi a domanda individuale. Nido, pulmino, mensa, Ciaf Gulliver e laboratori estivi segnano 136 richieste complessive in meno rispetto al 2010. Se da una parte il numero di classi previste per il prossimo settembre - tra scuola dell'infanzia, elementari e medie - resta invariato (dato battuto lo scorso aprile dall'Istituto comprensivo di Montale), dall'altra la fetta delle famiglie-utenti dei servizi comunali si assottiglia. Nell'annata scolastica 2011/2012 sui pulmini montalesi saliranno quaranta bimbi in meno: da 280 a 240 (fonte ufficio istruzione al 30 maggio 2010 e al 30 maggio 2011). Crisi occupazionale? Crisi economica? Rincari nella tariffazione? La lista dei motivi, ovviamente, potrebbe essere lunga e variegata. Certo è che lo scorso 24 maggio, proprio a iscrizioni aperte, un gruppo di genitori aveva denunciato tariffe da capogiro su alcune fasce Isee (indicatore della situazione economica equivalente). Per il trasporto, ad esempio, i nuclei familiari dai 18mila euro in su dovranno accollarsi un aumento che sfiora l'80%. «Quest'anno - ci aveva detto una mamma di fronte al conto salato da pagare - ho due bambini da mandare a scuola in due plessi diversi. Il servizio bus l'ho mantenuto solo per uno. Quando potrò rinuncerò anche al tragitto del mattino». Solo poche settimane fa, dalla delegazione di genitori in visita al palazzo comunale per affrontare, faccia a faccia con gli amministratori, la questione rincari, era partito il monito: «Alla fine nessuno si iscriverà o nessuno pagherà». A iscrizioni chiuse - anche se l'Urp continua a prendere domande dalle famiglie ritardatarie - si possono fare i conti. Se è vero che qualcuno, cioè la maggioranza, ha riconfermato i servizi, è altrettanto vero che il 2011 ha segnato una diminuzione nelle richieste arrivate in Comune. Al tavolo della mensa, ad esempio, ci saranno 42 bimbi in meno rispetto al 2010. Tra questi, 18 vengono dalle medie (quest'anno infatti il tempo prolungato è stato definitivamente accantonato), 9 dalla scuola dell'infanzia e 15 dalle elementari. Anche per il Ciaf Gulliver e il nido Rodari le richieste calano: da 59 a 46 per il primo, da 103 a 82 per il secondo. Montale, infine, si prepara all'attivazione dei laboratori estivi con 21 ragazzi in meno rispetto all'annata scorsa (da 141 a 120). Inoltre restano da fare i conti anche per le tasche comunali. Vista la nuova tariffazione e l'aumento del numero di fasce Isee introdotti recentemente dalla giunta Scatragli, finora non era stata fatta alcuna previsione d'entrata.
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