Il Tirreno

Pistoia

Vandali in azione alla scuola media Raffaello

Marta Quilici
Vandali in azione alla scuola media Raffaello

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PISTOIA. Ancora un atto vandalico alle scuole Raffaello. L'ennesimo incendio doloso nel giro di pochi mesi: prima le macchinette del caffè, poi l'impianto elettrico, poi i danni alla palestra e le porte divelte: un anno da dimenticare per il plesso del Boario. Giovedì sera l'ultimo episodio che, per un soffio, non è finito in tragedia. Intorno alle 23, qualcuno ha spaccato il vetro della vecchia scuola elementare che si trova accanto alle scuole medie e che da una decina di anni non ospita più i bambini, ma archivi del Comune, del tribunale e della scuola. Dalla finestra rotta è stato prelevato un plico pieno di vecchi compiti in classe dei ragazzini delle medie. Lo scatolone è stato trasportato su un altro lato dell'edificio e gli è stato dato fuoco. Per fortuna giovedì sera la scuola ospitava uno spettacolo teatrale messo in scena dagli alunni di alcune classi e un genitore, nel tornare verso la macchina, si è accorto del fumo e ha dato l'allarme. Altrimenti, quella che forse è stata niente più che una ragazzata, poteva avere conseguenze ben peggiori. L'ex scuola elementare, infatti, dalla struttura in prefabbricato, avrebbe impiegato poco tempo a prendere fuoco per intero, piena com'è di faldoni e documenti di carta: atti di nascita e di morte datati 1937, certificati di matrimonio, attestati di residenza stipati nelle ex aule. Se poi i responsabili del gesto non si fossero scomodati a portar fuori il fascicolo con i compiti e gli avessero dato fuoco dentro l'edificio, in poco tempo le fiamme avrebbero invaso tutta la struttura. Ieri mattina a lato dell'ex scuola erano rimasti i resti del falò, con i plichi dei compiti mezzi bruciati e ancora l'accendino per terra. Su un altro lato, la finestra rotta da cui sono stati prelevati e davanti all'ingresso un contenitore da un litro di nitrato di argento, sostanza utilizzata anche per le foto in bianco e nero. Accanto ai resti del falò, il tappo del flacone. «È successo un po' prima delle 23 - spiega Anna, una delle custodi che ieri sera era a scuola per la recita dei bambini -. Lo spettacolo era finito e si stava per tornare tutti a casa. Un genitore di un bambino di 1ºD è uscito, ha intravisto il fumo e ha dato l'allarme. È lui che ha chiamato i Vigili del fuoco che sono arrivati in poco tempo e hanno spento le fiamme». Purtroppo per le Raffaello questo non è il primo episodio: «Da ottobre ogni settimana succede qualcosa - continua la custode -. Hanno dato fuoco alle macchinette, poi bruciarono una centralina dell'impianto elettrico, poi le porte sfondate, le serrature forzate, i danni alla palestra». Lo conferma anche la direttrice scolastica dell'istituto comprensivo, Franca Baglioni: «Sono mortificata - commentava ieri mattina -. Purtroppo non è il primo episodio: tempo fa dettero fuoco alle macchinette del caffè».

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