Il Tirreno

Pistoia

Residenti nella morsa dei camion

Marta Quilici
Camion incastrati nel ponticino di Caserana Sotto un bilico sfreccia davannti a casa di Benedetta Porciatti
◗
Camion incastrati nel ponticino di Caserana Sotto un bilico sfreccia davannti a casa di Benedetta Porciatti

Proteste in via di Mezzo dopo l'apertura del cantiere per la tangenziale

3 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. «I camion iniziano a passare già alle 6 di mattina. A quell'ora per strada non trovano nessuno e sfrecciano a velocità folle. Più volte ci siamo svegliati di soprassalto per i bilici che passano su tombini e buche e fanno tremare tutta la casa».  Non c'è pace per gli abitanti di via di Mezzo. Dopo le petizioni, le proteste, l'apertura di un gruppo su Facebook ("Quelli che in via di mezzo a Quarrata... sono cittadini di serie B"), non hanno ancora trovato quiete.  Anzi. Ultimamente le cose sono addirittura peggiorate a causa dei lavori di realizzazione della tangenziale per Prato Ovest.  «Da via di Mezzo passano di continuo i camion pieni di terra della ditta che esegue i lavori della nuova strada - spiega una residente, Benedetta Porciatti - Ovviamente io non contesto il fatto che passino dalla strada: se i lavori sono vicino a via di Mezzo è chiaro che devono passare di lì. Il problema è che sfrecciano a tutta velocità e creano vibrazioni fortissime alle fondamenta di casa. Producono degli schianti assordanti che ci hanno persino svegliato. Alcune volte iniziano a lavorare anche la mattina alle 6: a quell'ora per strada non c'è nessuno, così, purtroppo, spingono sull'acceleratore. La strada è dissestata, e quando i camion pieni di terra prendono le buche o i tombini fanno un gran rumore e trema tutta la casa».  Via di Mezzo è la strada che da Vignole porta a Caserana: è stretta, in molti punti senza marciapiede.  «È talmente stretta - spiega Benedetta Porciatti - che in certi punti due auto fanno fatica a scambiarsi. Addirittura auto e camion hanno picchiato anche contro il mio cancello di casa e il muretto all'entrata perché non ci passavano. È chiaro che, senza neppure un marciapiede, per i pedoni non è proprio la strada ideale da percorrere».  Il problema della velocità non è il solo per via di Mezzo.  «Ho visto passare camion pieni di terra senza che il cassone fosse coperto dal telo. La terra volava via. Anche questo è un disagio, anche se purtroppo, stando sulla strada, siamo abituati alla polvere».  I problemi non finiscono con via di Mezzo: appena più avanti, al ponticino di Caserana, gli episodi di tir incastrati tra le sponde del ponte non si sono esauriti con l'affissione del cartello di divieto di transito ai mezzi pesanti. Qualche mese fa il Comune fece installare il cartello di divieto di passaggio per i camion oltre le 12 tonnellate.  «Purtroppo - continua Benedetta - ho assistito a camion e persino a tir con rimorchio che tentavano di passare dal ponticino, creando file interminabili per le auto che passano da lì per raggiungere l'autostrada da Quarrata. Spero almeno che la realizzazione della nuova tangenziale riesca a migliorare la situazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa