Il Tirreno

Pistoia

Critiche dall’opposizione

«Temiamo il ruolo di città dormitorio»

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 AGLIANA. Il via libera al Regolamento urbanistico è arrivato con i sì del centrosinistra e i no del gruppo Pdl-Udc-Lega Nord e di Decidi anche Tu Rifondazione Comunista si è astenuto.  «E' negativa - ha commentato Luigi Colangelo (Dat) - la possibilità di edificare ulteriormente il territorio aglianese. L'ambiente del nostro comune è già molto compromesso, sarebbe stato necessario puntare maggiormente sulla riqualificazione degli edifici esistenti».  Dal centrodestra, Massimo Zucchelli si chiede se Agliana sarà capace di sopportare ulteriori aumenti di popolazione. «Temiamo che Agliana venga ridotta ad un dormitorio, dove si viene a risiedere perché altrove il mercato immobiliare è più caro».  Il Regolamento urbanistico è difeso dalla giunta e dalla maggioranza. «C'è equilibrio tra sviluppo delle attività produttive e dell'edilizia residenziale» ribatte l'assessore Marco Pacini. «Non è vero che Agliana è un paese dormitorio - aggiunge il sindaco Eleanna Ciampolini - i servizi sono numerosi e apprezzati. E' fondamentale aver trovato con il Regolamento urbanistico il giusto equilibrio tra le varie istanze dei cittadini. Nel prossimo futuro dovremo dare risposte concrete ai problemi legati alla depurazione e al mondo della scuola». M.B.

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