Toscana
Ucciso da un infarto durante la partita con gli amici
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PISTOIA. Si è accasciato all'improvviso, nel campo di calcio dove stava disputando una partita con gli amici del circolo. I soccorsi sono arrivati rapidamente ma per Domenico Piras, 48 anni, dipendente delle Ferrovie, non c'è stato nulla da fare. Inutili i ripetuti sforzi di medici e volontari, che hanno cercato disperatamente di rianimarlo davanti agli sguardi impietriti degli amici. L'ultima corsa dell'ambulanza al pronto soccorso del Ceppo è servita solo per non spazzare via le ultimissime speranze. Ma Domenico Piras non si è più ripreso e all'ospedale i medici del pronto soccorso hanno potuto solo constatarne il decesso. La tragedia è avvenuta attorno alle 21 di ieri sera, sul campo sportivo comunale di Chiesina Montalese. Le luci notturne non illuminavano la consueta partita di uno dei tanti campinati minori, ma una sfida tra amici del circolo di Santomato, una partita che da tanto tempo viene organizzata, ogni anno, alla fine della stagione agonistica. Domenico Piras era in campo anche lui. Improvvisamente si è accasciato a terra. L'azione era lontana, per cui non poteva trattarsi di uno scontro di gioco: gli amici hanno subito capito che doveva essere qualcosa di più grave. Subito è partita una telefonata a Pistoia Emergenza, che ha spedito sul posto un'ambulanza della Misericordia. I sanitari a bordo hanno immediatamente iniziato le manovre di rianimazione, continuando per lunghi minuti, mentre i giocatori in campo e il pubblico al bordo del rettangolo di gioco seguivano impietriti. Dopo circa mezz'ora, la decisione di portare Piras al pronto soccorso. L'ambulanza è partita lasciandosi dietro un filo di speranza, che però le notizie giunte poco dopo dall'ospedale hanno spazzato via. Domenico Piras, dipendente delle Ferrovie, era molto conosciuto sia a Santomato che a Chiesina Montalese. Lascia la moglie e due figlie. F.Cl.
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