Italia
La città celebra padre Leonardo, sacerdote-musicista
Elisa Pacini
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Padre Leonardo Pacini A lui intitolata la piazza di Chiesina. Una mostra, un libro e un concerto finale in Cattedrale
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PISTOIA. Sono partite domenica le celebrazioni a Pistoia in ricordo di Padre Leonardo Pacini, francescano e stimato compositore nato a Chiesina Montalese nel 1885 e scomparso a Viareggio nel 1937, la cui figura sarà per la prima volta al centro di un ciclo di iniziative anche nella sua città natale. A dare il via agli incontri sulla riscoperta della figura di sacerdote-educatore e noto musicista, è stata l'intitolazione della piazzetta della chiesa di Chiesina Montalese al suo figlio illustre che proprio qui ebbe i natali in una casa di contadini dove oggi vivono molti dei suoi parenti. La cerimonia semplice e partecipata, organizzata dal Comitato per le celebrazioni di padre Leonardo Pacini, è stata allietata dalla banda Borgognoni che ha accompagnato il nipote, Pacino Pacini, nella scoperta della targa con la scritta "Piazza Padre Leonardo Pacini-compositore". Nell'occasione è stata anche consegnata una targa a Marcello Rafanelli, apprezzato maestro prima del coro della parrocchia di Chiesina Montalese e poi della Cattedrale, che ha sempre diffuso nei suoi concerti la musica del padre francescano. Le prossime iniziative del comitato si allargheranno a tutta la città di Pistoia. Domenica 19 giugno dalle 11,30 nel Battistero sarà inaugurata la mostra antologica sull'attività musicale di padre Leonardo Pacini curata da Laura Meozzi, direttore della corale Pacini di Viareggio, e da Marco Fruzza allestita dall'associazione Clivis musica e cultura di Viareggio. La mostra rimarrà aperta fino al 2 luglio tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Mercoledì 22 alle 21 sempre nel Battistero verrà presentato il libro "Sulla scia di Francesco. Padre Leonardo, francescano e musicista" alla presenza di molti studiosi e docenti e la partecipazione della corale Leonardo Pacini. Sabato 25 giugno alle 21 le celebrazioni si chiuderanno con il concerto celebrativo in Cattedrale di Umberto Pineschi (organo), Alessandra Meozzi (soprano), Giovanni Mazzei (baritono), Giacomo Ravanelli (violino), Elena Cucchiara (pianoforte), Camerata Medicea (quartetto d'archi) e la corale Pacini di Viareggio. Di padre Pacini restano oltre 300 composizioni di musica sacra ma anche lirica e composizioni per archi eseguite in Italia e all'estero. La sua vita sacerdotale e musicale si sviluppa soprattutto a Viareggio dove viene trasferito dopo il ritorno dalla Grande Guerra. Qui fonda la prima scuola di musica, la prima corale e la prima e unica orchestra d'archi della città. Stimato da tanti musicisti del suo tempo, conobbe Giacomo Puccini che ebbe più volte parole lusinghiere per la sua inesauribile vena compositiva.
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