Il Tirreno

Pistoia

In ritardo i lavori sulla Stella

Marta Quilici
Un tratto del torrente Stella
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Un tratto del torrente Stella

Finanziamenti bloccati. La Provincia: ci stiamo lavorando

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QUARRATA. Per il 2011 era previsto un solo, grosso e attesissimo intervento sugli argini quarratini: quello da 500.000 euro sul torrente Stella alla confluenza con il fosso Impialla. Per ora, però, è tutto fermo, nonostante sia proprio questo il periodo più idoneo all'inizio dei lavori, in modo da sfruttare poi i mesi di secca estiva. Ma i lavori non sono ancora iniziati e non è stata avviata neppure avviata la procedura di gara per il loro affidamento.  «Di sicuro andremo incontro a un ritardo - ammette il direttore del consorzio Ombrone Lorenzo Cecchi De Rossi - i tempi per partire sarebbero questi, ma ancora non è chiaro se ci sono i finanziamenti previsti. Noi abbiamo un accordo con Comune e Provincia per una compartecipazione, a livello di risorse, nei vari interventi. Noi siamo pronti a fare la nostra parte e abbiamo anche i progetti pronti, ma non possiamo farci carico dei finanziamenti delle amministrazioni che sono vincolate dai patti di stabilità».  L'intervento da 500.000 euro sullo Stella rientrava in quelli programmati a fine 2010 dal Consorzio Ombrone e finanziati anche da Comuni e Provincia. In totale erano stati previsti per il 2011 lavori per circa 2,8 milioni di euro sugli argini di Ombrone, Stella e Brana. Di questi, 500.000 erano destinati all'intervento quarratino, 780.000 su Agliana e il milione e 360.000 restante nel Comune di Pistoia.  Per Quarrata, si trattava di rifare l'argine sinistro dello Stella per circa 200 metri a valle della confluenza con l'Impialla. «Il Comune di Quarrata - spiega l'assessore Giovanni Dalì - si è impegnato per un 10% nel finanziamento dell'intervento: 50.000 euro che abbiamo a disposizione. La Provincia, che già ha finanziato l'intervento sull'Ombrone degli anni scorsi, si deve accollare l'importo più consistente. La Stella, in realtà, avrebbe bisogno non solo di interventi sull'argine, ma anche di una manutenzione dell'alveo che dovrebbe essere ripulito da detriti e spazzatura». E aggiunge: «Al di là di questo intervento, il Comune con l'Autorità di bacino realizzerà una risagomatura degli argini e la pulizia dei detriti nel tratto dello Stella prima della confluenza con la futura cassa di espansione di Pontassio».  Per l'invaso, però ci sarà ancora da attendere. «Stanno inoltre finendo - aggiunge - i lavori sullo Stella a Catena finanziati dal Comune con i soldi che avevamo anticipato per l'invaso di Olmi (600.000 euro circa, ndr) e che ci sono stati restituiti». E la Provincia come risponde? «Il fatto che il patto di stabilità limiti anche gli interventi di messa in sicurezza del suolo - risponde la presidente Federica Fratoni - è indice che tale sistema sia da rivedere». E ha aggiunto: «Non entro nel merito dell'intervento, ma so per certo che la Provincia, e quindi anche l'assessore competente (Mauro Mari, ndr), stia portando avanti una serie di incontri con il Consorzio per programmare un piano dei pagamenti secondo le possibilità dell'ente».

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