Sicurezza
Una realtà l'aperitivo nel castello
Beatrice Faragli
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Il cortile interno di Villa Smilea Affidata la gestione della Caffetteria Smilea
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MONTALE. Va a segno il secondo tentativo comunale per l'affidamento della Caffetteria Smilea. Dopo un primo bando andato deserto, stavolta la gara si è chiusa con due papabili al ruolo. Pochi, certo, ma sufficienti per avere un bar dentro al castello di via Garibaldi. Ad aggiudicarsi l'angolo caffè, provvisoriamente, è stata una "ati" (associazione temporanea di imprese) mezza montalese e mezza montemurlese. Per i prossimi tre anni (prorogabili di altri tre), salvo ricorsi e imprevisti, sarà l'unione di forze tra I' Nostrale e il Bar Alessandro, di Taiti Alessandro, a guidare la prima caffetteria della villa, uno dei rari casi - data la collocazione interna dell'esercizio - in tutto il Pistoiese. Per aprirla il Comune ha dovuto aspettare il via libera della Sovrintendenza per i Beni e le attività culturali. Il nulla osta però, arrivato lo scorso dicembre, non è bastato a realizzare il progetto. L'amministrazione, infatti, con il primo bando d'aggiudicazione chiuso a primavera, si è trovata senza candidati alla gestione del bar. Abbassato il prezzo a base d'asta del 20 per cento e buttati giù i rigidi paletti di credenziali richiesti in un primo momento (come i 150mila euro di fatturato minimo realizzati nel triennio 2008-2010), i funzionari comuali hanno dato il via a una nuova gara. L'ati ha vinto garantendo al Comune 10mila euro annui di canone (più 1.200 euro fissi per i rimborsi di luce e acqua), contro gli 8mila di base d'asta; un'esperienza nel settore; un piano di promozione e pubblicizzazione della caffetteria basato su eventi artistici e momenti musicali. Tra i servizi aggiuntivi, inoltre, l'associazione temporanea ha promesso di pulire gli ambienti fuori dalla propria area naturale di pertinenza, come la corte della villa e il parcheggio interno. In un momento in cui è difficile persino fare il conto della serva, la manutenzione offerta nel pacchetto - l'altro canididato, una pasticceria di Quarrata, aveva messo sul piatto una specializzazione in dolciumi - è risultata ancor più ghiotta. La vera differenza però l'ha fatta il prezzo: 10mila euro concessi dagli imprenditori di Montale-Montemurlo, 8mila da quelli quarratini. Una gran manovra di scelta, vista la ristrettezza di domande arrivate per la gestione, non poteva ovviamente esserci. Tra un mesetto l'aggiudicazione diventerà definitiva e l'ente locale potrà firmare il contratto. Già in estate, quasi certamente, si potrà fare colazione o bere un aperitivo direttamente in villa. L'angolo bar infatti è pronto da un paio d'anni, in attesa del via libera dalla Sovrintendenza. Il tentativo, più volte annunciato dall'assessore alla Cultura, Dino Polvani, è quello di fare del castello un centro sempre più attrattivo per molti cittadini. Il bar, ovviamente, rientra nel potenziamento dei servizi a firma Smilea. Proprio pochi giorni fa, inoltre, la signora Fanny Pieratti ha donato al Comune i 3mila metri quadri di terra di fronte alla villa per farne, in futuro, un parcheggio aperto ai fruitori del castello.
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